Marrone-Fresu in gara (foto Andrea Baldinu)

Sono Fabrizio Marrone e Francesco Fresu i vincitori del 1º Shardana RallyDay. L’equipaggio del Team Autoservice Sport, al debutto sulla Clio S1600, ha ottenuto il massimo da una gara imprevedibile che si è decisa solo all’ultima speciale. Grande sfortuna per Marino Gessa e Salvatore Pusceddu rallentati da una foratura che li ha fatti scivolare al secondo posto assoluto e per i piemontesi Gianluca Tavelli e Nicolò Cottellero, costretti al ritiro quando erano in testa. Sul gradino più basso del podio hanno concluso Auro Siddi e Maccioni su Mitsubishi Lancer.



LA CRONACA: L’equipaggio composto da Gianluca Tavelli e Nicola Cottellero (Renault Clio R3T)  parte forte sulla Costa Rossa 1 staccando il tempo di 3’18″7, precedendo di 1.8″ la Clio R3C di Gessa-Pusceddu e la Clio S1600 di Orecchioni-Tali. Nella seconda prova (Monti Longu) il canavese incamera ancora di 2.4″ il distacco sul pilota arburese, con Giuseppe Mannu e Isacco Turchi, al debutto su Renault Clio R3, che facevano segnare il terzo tempo: il canovaccio non cambia nemmeno sulla Chiaramonti 1 col driver reduce dal quinto posto di classe nell’ultima prova mondiale in Germania, che fa suo anche il terzo scratch. Il primo giro si è chiuso quindi con Tavelli-Cottellero al comando con 5.8″ su Gessa-Pusceddu e 20″ su Mannu-Turchi: Fabrizio Marrone e Francesco Fresu, in crescita costante alla prima volta sulla Super 1600, incalzavano a soli 7 decimi il pilota di Osilo, mentre al quinto posto c’erano Auro Siddi e Maccioni con l’unica 4×4 in gara, la Mitsubishi Lancer Evo IX.

Dopo il parco assistenza è arrivata la risposta di Gessa-Pusceddu che abbassano il proprio tempo della Monti Longu portandosi a 5.1″ su Tavelli-Cotellero: Mannu-Turchi non ripartono e lasciano spazio nel podio provvisorio a Marrone-Fresu. Nella quinta speciale (Chiaramonti 2) il duplice colpo di scena: Tavelli è costretto al ritiro e l’equipaggio della GIESSE Promotion fora l’anteriore destro lasciando in prova oltre 30″. Il pilota di Buddusò e il navigatore di Berchidda hanno preso quindi il comando delle operazioni, ma il miglior tempo era per Siddi-Maccioni. Nell’ultima decisiva speciale Gessa provava il tutto per tutto vincendo la Costa Rossa 2, ma è riuscito a recuperare il solo Siddi che si è accontentato del terzo posto, ma non Fabrizio Marrone che ha ottenuto la prima vittoria in carriera senza mai mettere la sua Clio S1600 davanti a tutti in nessuna delle prove speciali disputate.

Al quarto posto hanno concluso Masino Orecchioni e Gianfranco Tali, rallentati da alcuni problemi dopo una buona partenza, seguiti dalla prima vettura di Classe R2, la Citroen C2 di Deiana-Cadinu. Completano la Top10 Casalloni-Frau (primi di Classe A6 su Peugeot 106), la sempreverde Clio Williams di Ala-Spadone, la 106 di Cocco-Mele, la Clio R3T di Romano-Marinkovic e la Clio Willims di Ruzittu-Digosciu. Solo 42 equipaggi hanno concluso la gara organizzata dall’ASD Valledoria Racing in collaborazione con AC Sassari e Chiaramonti Slalom.

Matteo Porcu

Tavelli-Cotellero, protagonisti sfortunati allo Shardana (foto Andrea Baldinu)

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LE CLASSI

AO/E0: Budroni-Scano (Fiat Seicento)

A6/E6: Casalloni-Frau (Peugeot 106)

A7/E7: Ala-Spadone (Renault Clio Williams)

K10: Ruiu-Ruiu (Peugoet 106)

N2/S2: Lai-Canu (Peugoet 106)

N3/S3: Deiana-Sotgia (Renault Clio)

N4: Siddi-Maccioni (Mitsubishi Lancer)

R2B: Deiana_cadinu (Citroen C2)

R3C: Gessa-Pusceddu (Renault Clio)

R3T:Romano-Marinkovic (Renault Clio)

RS20: Vacca-Carta (Renault Clio)

RSDP20: Arricò-Cansella (Seat Ibiza)

RSP16: Fancello-Piras (Peugeot 106)

S1600: Marrone-Fresu (Renault Clio)



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