07-09-2018, Terralba, Calcio,Amichevoli, Cagliari vs Olbia. Foto Gianluca Zuddas/Agenzia Fotocronache. Nella foto: Ceter

CROSTA 6 – E’ l’uomo che fotografa perfettamente la prestazione odierna dell’Olbia. Degno del miglior “dottor Jekyll e mister Hyde”, l’estremo difensore dei bianchi alterna grandi interventi a delle ingenuità clamorose. Nel primo tempo tiene i suoi in vantaggio con tre ottime parate in poco tempo. Anche nella ripresa si oppone bene in alcuni frangenti ma rischia di complicare pesantemente le cose quando regala un penalty all’Albissola. Insicuro anche nel primo gol e sulle uscite alte. La parata finale chiude in positivo il bilancio della sua gara.

PINNA 5.5 – Non una grandissima partita per il terzino di Zeddiani. E’ mancata la sua solita grande spinta nella corsia di destra. Gioca meglio a livello difensivo nella prima frazione ma nella ripresa subisce oltremodo le sortite di Martignago e Mahrous. Pasticcia insieme a Crosta in area regalando un penalty ai padroni di casa.



VERGARA 5.5 – Parte con grande personalità, rischiando (a volte oltremodo) l’impostazione dalle retrovie. Ha fisico e sulle palle alte cerca di farsi valere. Sulla prima rete ligure si perde l’inserimento di Cais, arrivando in ritardo. Ancora non in perfetta condizione fisica forse, nel finale soffre l’arrembaggio dell’Albissola.

IOTTI 6 – Senza infamia e senza lode la partita del difensore lombardo. Si destreggia discretamente sui colpi di testa avversari e difende in maniera piuttosto ordinata. Anche lui in apnea nel finale di gara ma riesce a tenere botta.

PISANO 7 – Prestazione da leader vero per Capitan Bombetta! Parte in sofferenza, Bezziccheri fa il bello e cattivo tempo dalla sua parte ma il classe ’86 cresce col passare dei minuti e si trasforma, caricandosi la squadra sulle spalle dopo il secondo gol subito, nel momento peggiore dei bianchi. Chiusure decisive e non ha timore di strigliare i compagni di squadra.

VALLOCCHIA 6 – Parte bene mettendo in mostra la sua tecnica e con scelte di personalità, non disdegnando la conclusione da fuori. Cala col passare dei minuti e si riscopre più in un ruolo da interditore dove prova a fare filtro a metà campo, talvolta con successo.

MURONI 6 – Tanto lavoro oscuro per il centrocampista oristanese, sempre alla ricerca della miglior posizione sul campo per offrire un appoggio ai compagni. Avanza quando può, pur non riuscendo a mettersi in evidenza nel match odierno.



PENNINGTON 5.5 – Non una gara brillante dell’ex primavera Cagliari. Non riesce a mettersi in evidenza e commette alcuni errori in fase d’appoggio. Si fa ammonire e viene sostituito a quindici minuti dal termine. (dal 75′ TETTEH 5.5 – Confusionario e disordinato. Perde dei palloni sanguinosi a metà campo che mettono i bianchi sotto pressione ancor più di quanto già si trovassero nel finale di gara. Poi sfiora addirittura il gran gol ma deve lavorare su tecnica e velocità di pensiero visto che risulta sovente troppo macchinoso).

BIANCU 6.5 – Gara positiva per il giovane trequartista classe 2000. Assist decisivo per Ragatzu, va spesso alla ricerca del filtrante fra le maglie avversarie e guadagna anche qualche preziosa punizione. Stacca la spina in alcuni momenti del match ma tutto sommato disputa una bella partita. (dall’86’ MARTINIELLO 6.5 – Apporto atipico rispetto a quello che dovrebbe dare un giocatore offensivo ma si sbatte come un dannato per aiutare i suoi nei momenti di maggiore difficoltà. Combatte con l’elmetto in testa e rischia anche di segnare. Entra con lo spirito giusto).

CETER 6.5 – La belva d’ebano deve rendersi conto dei mezzi fisici che possiede perché potrebbe davvero essere un fattore decisivo dell’Olbia 2018/2019. Fa sempre paura quando punta gli avversari, si lascia apprezzare anche dal lato tecnico e ha il merito di sbloccare la gara con un’azione in cui si mangia metà campo e col piede debole scarica la palla all’angolino basso. Ancora non in piena condizione ma i primi vagiti sono più che positivi. (dal 65′ SENESI 6 – Corre e si sbatte per la squadra. Una buona accelerazione nel corso del match ma talvolta si perde, isolandosi dai compagni. Cerca di fare quel che può).



RAGATZU 7 – Anche quest’anno l’Olbia difficilmente potrà prescindere dalla classe di Ragatzu. Giocate di fino, spesso pericolose, un palo, dribbling e assist, senza tralasciare i due importantissimi gol siglati. E’ veramente l’uomo in più di questa squadra, capace di creare gioco e di andare a rete. La coppia con Ceter può essere veramente interessante.

ALL. FILIPPI 6 – Promosso con riserva alla prima con l’Olbia in Serie C. Molto bene fino al terzo gol siglato da Ragatzu, coi bianchi che a tratti riuscivano a esprimere anche un buon calcio. Ha pensato forse di averla chiusa troppo presto e i suoi sono andati in palese difficoltà dopo la prima rete subita. C’è da lavorare sulla testa e la mentalità del gruppo per ricordare che le partite durano 90′. Oggi l’ha scampata ma ci sono i tre punti e quanto visto al comunale di Chiavari può servire da insegnamento per il futuro. Per ora teniamo l’adagio “Chi ben comincia è già a metà dell’opera”.

Fabio Frongia

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