Vallocchia – Olbia

Crosta 6.5 – Non trema e non soffre, firma la vittoria con un volo d’istinto sotto la traversa.

Pinna SV – Pochi secondi di partita, si rompe il naso (frattura scomposta) nel primo contrasto del match (4′ Cotali 6 – Ancora indietro dal punto di vista fisico, spinge con generosità)

Vergara 6 – Sfida non semplice contro il gigante Mastroianni, se la cava e ha personalità nel gestire l’inizio della manovra, seppur non sempre al top.

Iotti 6 – Governa bene le sventagliate che arrivano a ripetizione verso la retroguardia. Sovente si destreggia anche in bello stile.


Pisano 7 – Grande condizione psico-fisica, lotta e combatte dappertutto risultando uno dei migliori.

Vallocchia 7.5 – Prestazione di grande sostanza, vince duelli a profusione e risulta un vero e proprio gladiatore.

Muroni 6 – Perde il pallone (appena riconquistato) che Santana trasforma in cross da gol. Cerca di dare ordine ma non una delle sue migliori recite, alternando geometria a qualche passaggio a vuoto.

Pennington 6.5 – Tampona e riparte, si tuffa in zona gol, non sempre bello da vedere ma mai avulso dalla battaglia.

Biancu 6 – Grande impegno ma poca ispirazione, sembra pagare il grande sforzo di mercoledì. (57′ Senesi 6.5 – Entra bene in campo dando all’Olbia lo sprint decisivo).


Ragatzu 6.5 – Primo tempo pasticciato, nella ripresa infila assist e rigore decisivo, come sempre a fiammate. Se fosse anche continuo sarebbe un po’ meno ingiocabile di quanto già non sia. (dall’86’ Ogunseye SV – Minuti preziosi per difendere la vittoria e prendersi applausi carichi di auguri . Tornerà utile eccome)

Ceter 7 – Decisivo in tutto e per tutto, ha margini di miglioramento ma sta imparando in fretta. Deve crescere nei duelli e nei corpo a corpo, ma appare chiaro come sia forza della natura in grado di sconquassare la categoria. Chiama la profondità come dialoga nello stretto, marcarlo è cosa ardua. Gol e rigore procurato per lui, tanto per gradire.

Allenatore: Michele Filippi 6.5 – La sua squadra non perde la testa al cospetto di una squadra matura che segna subito e crea grattacapi. Condizione fisica ottima, fiducia al massimo, l’Olbia di Filippi ha dei tratti distintivi sulla scia della continuità con il passato ma con tutta l’aria di voler andare più in alto. E con quella varietà in attacco non è certo utopia…

Fabio Frongia



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