Rolando Maran (foto: Locci/Agenzia Fotocronache)

Archiviata la sconfitta di Parma, per il Cagliari si profila subito l’occasione per il pronto riscatto. Per la sesta giornata di Serie A, sbarca alla Sardegna Arena la Sampdoria degli ex Giampaolo e Murru, reduce dalla sconfitta al fotofinish contro l’Inter.

Dalla sconfitta sulla via Emilia, il tecnico rossoblù è riuscito a trarre anche segnali incoraggianti: “La prova è stata buona fino al gol subito, ma non siamo riusciti a capitalizzare. Mentre non mi è piaciuto il disordine dopo il 2-0, abbiamo perso gli equilibri. Quando vuoi fare troppo, finisci per far male. Parliamo di una sconfitta diversa rispetto a quella maturata ad Empoli”. Maran non sembra preoccupato dal tema stanchezza: “Ci separano ancora più di 24 ore dalla partita di domani e la squadra sta lavorando ottimamente”.



Buona parte delle fortune rossoblù passerà dallo stato di salute di Pavoletti: come sta il bomber rossoblù? “Sono fiducioso, ieri ha svolto buona parte dell’allenamento con la squadra. Poi mancano ancora due allenamenti”. Maran non si sbottona particolarmente per quanto riguarda la formazione, ma lascia qualche indizio: “In questi casi, con partite molto ravvicinate, è importante il recupero. Joao Pedro ha bisogno del campo per entrare in condizione. Probabilmente farò qualche cambio, anche perché tanti meritano di giocare”. 

All’orizzonte un avversario estremamente ostico: “La Samp gioca in quel modo da diversi anni e mette tutti in difficoltà, vedi Napoli e Inter. Incontrare ad inizio anno una squadra rodata non è mai l’ideale”.

 



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