Giacomo Demartis

 

Un inizio stagionale difficile con l’esclusione dalla gara con il Lanusei che ha aperto il campionato, ma ora Giacomo Demartis si è ripreso la Torres. Il centrocampista é subentrato nella vittoriosa sfida di Civita Castellana contro la Flaminia, mettendo subito la sua impronta: “C’è stata qualche difficoltà ma nel calcio, come nella vita, l’importante è superare l’ostatolo e andare avanti– ha dichiarato a La Nuova Sardegna-. Io sono pronto e credo molto in questa Torres. Contro la Flaminia abbiamo giocato una gara molto più concreta rispetto a quella di sette giorni prima contro il Lanusei. A Civita Castellana abbiamo tenuto il campo per 95′ senza mai abbassare la guardia. E’ un segnale importante. E’ la dimostrazione che anche dal punti di vista atletico stiamo crescendo”. 



É la vigilia di una gara speciale per l’ex Grosseto e Rieti tra le altre: “Il derby è una gara a se e un giorno di riposo in più o in meno non farà la differenza. Domani vincerà chi riuscirà a buttare in campo un pizzico di convinzione in più dell’avversario. In Coppa Italia il risultato era bugiardo, era una partita abbastanza equilibrata e il 3-0 è stato frutto di una serie di circostanze che non si ripeteranno. Come si prepara un derby? L’ho già detto ai miei compagni più giovani. Non dobbiamo fare l’errore di pensare agli avversari. Non dobbiamo lasciarci condizionale dalle conoscenze e, in qualche caso dalle amicizie. Dobbiamo pensare a noi stessi. Per me la sfida di domani ha un sapore particolare perchè sono un doppio ex. Però non posso nascondere che la mia squadra è la Torres e che la mia maglia è sempre stata quella rossoblù”. 

 

 

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