La Nazionale femminile

Quando una selezione nazionale mette piede in Sardegna è già di per sé un avvenimento eccezionale. Se poi raggiunge terre abbastanza lontane rispetto ai luoghi canonici di accoglienza è indubbio che lo stesso assuma significati ben più ampi.

Italia e Olanda al femminile si spingeranno fino al centro Sardegna dove, nella palestra comunale di Norbello, interpreteranno una sfida autentica perché ci sarà in palio la qualificazione agli Europei a squadre. Nel gruppo 2 del girone A l’Italia fino ad ora ha collezionato due sconfitte di misura (3-2) sia in casa delle olandesi, sia nel match di Bolzano contro la Croazia, e ha tanta voglia di sovvertire i pronostici.



Lo spettacolo gratuito sarà garantito a tutti gli appassionati che martedì 2 ottobre 2018 alle 18:00 si riverseranno nel piccolo borgo del Guilcer. Nell’isola, precedentemente, si erano viste esclusivamente sfide tra Nazionali maschili; l’ultima quella dell’autunno 2012, sempre a Norbello, tra Italia ed Estonia.

Per l’occasione il selezionatore olandese Chen Zibin, nazionalità tedesca ma chiare origini cinesi (da giocatore un bronzo nel doppio ai mondiali del 1989), ha allestito la formazione più competitiva con la fortissima n. 18 al mondo Li Jie (originaria di Chengdu, quattro titoli europei a squadre tra il 2008 e il 2011 e tre olimpiadi alle spalle), la n. 44 Britt Eerland (presente a Rio 2016 e campionessa nazionale in carica) e infine Kim Veermas, tra le prime duecento al mondo.

Le nostre beniamine, seguite in panca dal tecnico Maurizio Gatti, sono coinvolte in una frenetica attività internazionale, come peraltro le loro avversarie, tutte reduci dagli Europei individuali di Alicante.

Sono volti noti perché più volte hanno avuto modo di giocare contro il Tennistavolo Norbello in A1 femminile: Chiara Colantoni (Castel Goffredo n. 1 in Italia), Deborah Vivarelli (Centro Sportivo Esercito – Eppan, n. 2), Giorgia Piccolin (Centro Sportivo Esercito, n. 4) e Veronica Mosconi (Polisportiva Bagnolese n. 6 d’Italia).

“L’Olanda è un’ottima squadra con una cinese che permette alle altre ragazze di giocare con tranquillità” dichiara la laziale Chiara Colantoni che da grande trascinatrice aggiunge: “All’andata abbiamo perso 3-2; speriamo questa volta di ribaltare il risultato a nostro favore in modo da migliorare la classifica nel girone. Giocare a Norbello sarà una motivazione in più per noi; c’è una bella palestra dedicata esclusivamente al tennistavolo con tanti appassionati che verranno a sostenerci, quindi daremo il massimo e cercheremo di portare a casa la vittoria”.

Oltre all’importanza sportiva, l’arrivo di due nazionali permette al territorio dei Comuni del Guilcer di farsi conoscere e apprezzare ulteriormente.

Il presidente del Tennistavolo Norbello e della Fitet Sardegna Simone Carrucciu, dopo aver ottenuto il placet dalla Federazione, si è fatto in quattro per dare la giusta rilevanza all’importante appuntamento: “Le cose belle si ottengono con tanta forza di volontà e mai con la bacchetta magica – ha sottolineato – e solo chi è abituato a lottare con la burocrazia e tutti gli innumerevoli aspetti di un’organizzazione sa quanto lavoro ci sia alle spalle. Ringrazio dirigenti, collaboratori, la Federazione, gli enti locali e i vari sponsor che ci hanno voluto dare una mano concreta. Penso che grazie anche alle nostre iniziative quest’angolo remoto dell’isola abbia avuto l’opportunità di farsi conoscere in Italia e nel mondo. A trarne vantaggio anche la nostra amata disciplina sportiva che ha bisogno di queste promozioni. Senza dimenticare che il movimento pongistico sardo ha un’occasione imperdibile per vedere in azione atlete di altissimo livello. Spero che i settori giovanili, specie femminili, colgano la palla al balzo per vedere come si gioca ad alti livelli. Vi aspettiamo numerosi”.

TROFEO CONI 2018: UN TREDICESIMO POSTO CHE STA MOLTO STRETTO

È di quattro sconfitte e tre vittorie il bilancio complessivo della delegazione Fitet Sardegna alla fase finale del Trofeo Coni 2018 disputata a Rimini lo scorso fine settimana.

Per i nostri quattro rappresentanti Serena Anedda, Elia Licciardi, Rossana Ferciug e Emanuele Cuboni, accompagnati dal tecnico Simone Boi (in sostituzione del referente regionale Francesca Saiu) è stata una spedizione in crescendo: iniziata molto male e terminata con un tredicesimo posto che comunque sta molto stretto.

Sono tornato a casa con tanto amaro in bocca – spiega Boi – soprattutto per alcune partite che potevano essere vinte con un po’ di attenzione in più, dandoci così l’opportunità di giocarci l’accesso a posizioni migliori. In gran parte delle gare il risultato è stato deciso dai doppi misti dove di solito le squadre avversarie avevano una componente maschile più esperta della nostra”.

Il giovane allenatore di Muravera va nei dettagli della manifestazione: “Nella fase a gironi tutto è rientrato nella norma con la netta superiorità di Piemonte e Lombardia, anche se ho qualche rammarico per la partita che Rossana ha disputato contro la lombarda Valenti. Secondo pronostico il successo sull’Alto Adige. La sconfitta che brucia di più si è registrata nell’eliminazione diretta contro il Trentino quando è stato imbarazzante vedere i miei atleti completamente imbambolati nel doppio misto. Se fosse andata diversamente ci saremmo giocati le carte per accedere al nono posto. Nell’ultima giornata di gare abbiamo fatto il nostro dovere e gli atleti mi hanno convinto molto di più”.

Il suo giudizio finale è il seguente: “Si poteva fare meglio e continuo a risaltare la gara col Trentino che, vincendola, ci avrebbe permesso di scalare la classifica di almeno 2-3 posizioni. Per il resto penso che i ragazzi abbiamo giocato e dato il massimo delle loro e delle mie capacità”.

Un parere generale lo esprime anche sulla competizione che per il secondo anno consecutivo è stata vinta dalla Puglia: “Livello buono ma non eccellente. E questo mi cruccia non poco perché le avversarie presentavano settori maschili o femminili abbastanza carenti. Alla fine le squadre più complete, Puglia e Sicilia hanno meritato ampiamente l’accesso alla finalissima”.

“Come livello organizzativo devo dire che il Trofeo Coni mi ha impressionato positivamente andando oltre le mie aspettative. Ci ha permesso di confrontarci anche se fugacemente con i praticanti di tutti gli altri sport presenti a Rimini, in maniera anche ludica rispetto al solito”.

Seguono le pagelle del tecnico riguardanti i quattro protagonisti:

Serena Anedda: “Molto bene, ha vinto tutte le gare di singolo, contribuendo ad aiutare il doppio misto, tranne che nella partita col Trentino dove praticamente non è mai scesa in campo”.

Elia Licciardi: “Da venerdì a sabato ha subito notevoli mutazioni. Inizialmente era assente e completamente spaesato, commettendo molti errori di base. Sabato ha offerto prestazioni più convincenti con il successo nei confronti di Di Stasi (Basilicata) che era molto più avanti di lui in classifica”.

Emanuele Cuboni: “Abbastanza bene, vince anche una gara nel singolo contro l’Alto Adige. Peccato per alcuni errori tecnici che, considerando anche l’età maggiore degli avversari non gli hanno permesso di essere maggiormente competitivo”.

Rossana Ferciug: “Rendimento altalenante durante le due giornate di gare. Venerdì molto sotto tono come gioco e come condizione psicologica. Prova tangibile la sconfitta contro la lombarda Valenti e apparendo molto insicura anche nei doppi. Il sabato ha tenuto molto meglio, soprattutto a livello mentale, portando a suo favore un singolo terminato al quinto set contro la Gesualdi (Basilicata). Il livello a quel punto era notevolmente cresciuto”.

I RISULTATI (Girone)

Piemonte – Sardegna     3 – 1

Lombardia – Sardegna   3 – 0

Alto Adige – Sardegna    0 – 3

(Eliminazione diretta)

Abruzzo – Sardegna      2 – 1

Trentino – Sardegna      2 – 1

Spareggi posizioni 13 – 16

Sardegna – Basilicata 3 – 0

Sardegna – Friuli         2 – 1

A GUSPINI LA SOLITA BELLA ACCOGLIENZA DI UNA SOCIETA’ IN CRESCITA

SUCCESSI DI SORAGGI, RASULO, DELIA SANNA E IL DOPPIO LISCI/LAI

(resoconto di Michele Lai)

L’organizzazione dei due recenti tornei del 16 e del 23 settembre, per una società come la nostra (TT Guspini), ha rappresentato senza dubbio un impegno ragguardevole, ammortizzato grazie alla collaborazione di tutte le componenti, in primis il nostro presidente Mauro Tuveri, il grandissimo Massimiliano Broccia e via via tutti gli altri, tra i quali i genitori dei nostri piccoli atleti che si sono prodigati per allestire la palestra nelle migliori condizioni possibili.

Un plauso va anche alla locale società di arti marziali che per due weekend consecutivi ci ha lasciato campo libero per questi impegni. Sotto il profilo dei numeri e dei risultati siamo soddisfatti: il torneo giovanile del 16 ha fatto registrare circa una cinquantina di iscritti complessivi con dei picchi nelle due categorie di base, giovanissimi e ragazzi, segno che le società stanno iniziando a puntare sul vivaio. Per noi del TT Guspini ottimi risultati nella categoria giovanissimi maschile in cui otteniamo un oro e un argento con Luca Broccia e Lorenzo Onnis; nei ragazzi maschile prestazione accettabile da parte di Manuel Broccia, quarto, il quale patisce forse l’esordio nella nuova categoria e la migliore verve atletica e agonistica dei ragazzi lanuseini e del pimpante Ibba di Carbonia. In ascesa anche Nicolò Carta che chiude settimo, mentre Christian Liscia deve purtroppo fare i conti con un cambio di puntinata dell’ultimo momento che ne limita le prestazioni. Scontata la vittoria negli juniores di Francesco Broccia, decisamente superiore ai due contendenti Macis e Cocco. Nel torneo veterani si presenta una ventina di iscritti e anche qui otteniamo un oro e un bronzo nella categoria 50/60 con Massy Broccia e Fabrizio Melis; nella categoria 40/50 trionfa senza difficoltà il nostro mister Riccardo Lisci.

Nel torneo open della settimana successiva sfioriamo il primo gradino del podio in entrambe le categorie: nel 6° Manuel Broccia si arrende in finale al quinto set al decimese Paolo Soraggi, nel 5° Fabrizio Melis cede 3-1 nei confronti di Licio Rasulo del Torrellas Capoterra. Da segnalare anche il terzo posto nei sesta di Gianpaolo Collu e l’esordio nei quinta femminili di Manuela Casu.

Le strategie per il corrente anno agonistico prevedono di puntare in prima battuta sul settore giovanile cercando di far crescere il livello dei nostri piccoli atleti. Oltre ai tornei giovanili regionali speriamo di prendere parte a qualche manifestazione nazionale in quel di Terni e far maturare l’esperienza disputando per il secondo anno la serie D2. Confidiamo anche nella continua crescita sotto il profilo dei risultati, soprattutto in campionato di C2, di Francesco Broccia. Per i più grandi si spera di lottare per un buon piazzamento nel campionato di C2.

PREMIO FAIR PLAY

La mente del nostro Riccardo Lisci ha elaborato a insaputa di tutti l’introduzione del premio fair play in occasione sia del torneo veterani del 16 settembre, sia del torneo open della domenica successiva. La difficoltà maggiore vista l’unicità del premio, che consisteva in una bottiglia di vino, è stata valutare nell’arco di una competizione relativamente breve gli atteggiamenti in campo e anche fuori, della moltitudine di partecipanti. Noi di Guspini abbiamo sondato il terreno e valutato con attenzione anche se più di un giocatore in entrambe le occasioni avrebbe meritato il premio. Il primo se lo aggiudica Antonio Cingolani del Torrellas Capoterra che con un atteggiamento sempre corretto e mai sopra le righe, ha partecipato a entrambi i weekend di tornei. Il secondo premio finisce sempre in quel di Capoterra e lo conquista, insieme ad un bronzo nel quinta categoria, il solare, competitivo ma sempre nei confini di un sano agonismo Celestino Pusceddu che ha allietato le domeniche dei tornei con la sua numerosa e simpatica famiglia. Speriamo che altre società emulino questa nostra proposta in futuro.

LE CRONACHE DEI TORNEI

QUINTA MASCHILE

Si presentano in ventotto. In cima alla lista dei favoriti compare Mariano Cossellu (La Saetta), seguito da Fabrizio Melis (TT Guspini) e dall’altro saettino Matteo Pala. L’exploit di Licio Rasulo (Torrellas Capoterra), che partita dalla posizione numero sette è degno di nota. Lo stesso protagonista che lo riassume con una nota toccante.

“PAPA’ VINCI PER ME” ?

(Di Licio Rasulo)

Per il sottoscritto è stato davvero un bel pomeriggio. Il mio torneo open di 5^ categoria non è cominciato benissimo: ho affrontato il girone di qualificazione scarico e senza la giusta concentrazione. Ho raggiunto il tabellone finale con un secondo posto fortunoso grazie alla differenza set. È a quel punto che mio figlio Leonardo di 9 anni, anche lui pongista, mi ha fatto una richiesta: “Papà vinci per me?”. Da quel momento il torneo è diventato una escalation per me alla vigilia complicatissima. Sono riuscito (non so come) ad avere la meglio, in successione, su: Pietro Pili (San Orione Rosmarino Carbonia), Cossellu, il mio compagno Celestino Pusceddu e Fabrizio Melis. E quando mi ricapita? “Papà vinci per me?”, con eccesso di presunzione ho risposto: “si amore, oggi papà vince per te”. Ho mantenuto la parola. Ed ora, buon campionato a tutti.

Tra i primi otto classificati Alessio Picciau e Matteo Lorrai (La Saetta) e Luciano Macrì (San Orione Rosmarino Carbonia).



QUINTA FEMMINILE

Si ritrovano in tre, tra cui le decane del Saturnia Cagliari Delia Sanna e Silvana Santagati, più l’atleta paralimpica padrona di casa Daniela Casu.

Gare all’insegna della sportività e del divertimento, con la più scafata Delia che non concede neppure un set alle avversarie. Piazza d’onore per la sua compagna di scuderia.

SESTA MASCHILE

In questa circostanza sono 25 partecipanti. Paolo Giovanni Soraggi (TT Decimomannu) si ripete dopo la vittoria a Nulvi battendo in rimonta il piccolo Manuel Broccia (testa di serie n. 1) che conduceva per 2-0. In semifinale aveva invece prevalso su un altro tesserato del TT Guspini, Gian Paolo Collu. Impegnativo il quarto di finale, dove, in qualità di testa di serie n. 2, è stato messo a dura prova da Marco Ibba (San Orione Rosmarino Carbonia).

Si fanno notare anche Alessio Picciau (salito sul podio), il suo compagno saettino Simone Sebis, e Antonio Cingolani del Torrellas Capoterra.

Il racconto del vincitore: “Nel seeding sono secondo dietro Manuel Broccia (TT Guspini) e davanti a Gian Paolo Collu (TT Guspini) e Alessandro Picciau (TT Monserrato). Io e Manuel superiamo i nostri rispettivi gironi a punteggio pieno senza perdere un set ed entrambi aspettiamo un turno prima di affrontare i quarti di finale. Manuel arriva in finale affrontando Simone Sebis (TT La Saetta) ed il sorprendente Alessio Picciau (TT La Saetta) senza concedere nemmeno un set. Al contrario, io arrivo in finale dopo diverse battaglie: contro Marco Ibba (San Luigi Orione) ho la meglio in cinque set ricorrendo a tutto il repertorio dei servizi; mentre il puntinato Gian Paolo Collu ce la mette tutta, vincendo il primo set e combattendo negli altri tre. La finale si svolge in un orario nel quale mi sarei trovato più a mio agio di fronte ad un piatto di spaghetti n. 5 al ragù e parmigiano … invece, mi sono ritrovato nell’acqua di cottura del rinomato piatto nazionale vuoi per la temperatura e l’afa che per la giovanissima età e fame di vittoria del mio avversario, sostenuto dal pubblico di casa. Supportato dai tecnici Fabiano Peddis e Riccardo Lisci, Manuel si porta velocemente sul 2-0. Gioca molto accorto, rimette bene con il rovescio tagliato e aspetta il momento giusto per attaccare con dritto in top spin. Dal terzo set in poi finalmente riprendo confidenza con le aperture di rovescio, incattivisco i servizi e con un gioco più aggressivo riesco a vincere al quinto set. Eh sì … tra qualche anno potrò vantarmi di aver battuto un giovane ma assai promettente Manuel Broccia”!

LA DIVERTENTE FIERA DEL DOPPIO GIALLO

(di Michele Lai)

Il divertimento e le incognite che suscita il doppio giallo mi spingono a partecipare insieme ai miei amici guspinesi e non, per il secondo anno, dopo una precedente vittoria nel maggio 2016 in cui trionfai in finale in coppia con Fabrizio Melis. In questa circostanza il sorteggio mi abbina in tutti e quattro i turni disputati con miei compagni di società o comunque guspinesi tesserati altrove. Il primo round è sulla carta il più difficile visto che sono accoppiato al mio giovanissimo compagno Christian Liscia, primo anno categoria ragazzi. Di fronte ci troviamo il duo saettino composto da Matteo Lorrai e Simone Sebis: la partita è equilibrata, io cerco di forzare la giocata ai miei turni, gli avversari fanno altrettanto ai danni del piccolo Liscia. Alla fine della fiera vinciamo noi 3-1 con mia sorpresa perché non credevo fossimo superiori. Il secondo turno mi spetta con l’arburese Fabiano Peddis alle prese con un fastidio alla spalla che ne limita le giocate. Ci sfidano Mariano Cossellu e Antonello Migliaccio: io gioco la mia migliore partita del giorno, Fabiano rimette di tutto in campo tra cui un cambio mano alla Timo Boll e senza grosse difficoltà otteniamo un 3-0. La semifinale nuovamente in coppia con Fabiano ce la giochiamo contro l’altro arburese Giorgio Onnis e la nostra piccola promessa Manuel Broccia. Inconsciamente forse sottovalutiamo i nostri avversari: Giorgio sfodera a tratti fucilate di rovescio imparabili, Manuel controlla bene il gioco, io sbaglio praticamente tutti i top di chiusura e il gioco passivo a media distanza di Fabiano ci espone ai contrattacchi avversari. Arriviamo al quinto set e sudando sette camicie vinciamo per 11-9. La finale è troppo squilibrata dato che insieme a Riccardo Lisci non è difficile avere la meglio per 3-0 su Fabiano e il piccolo Lorenzo Onnis, arburese anch’esso ma prodotto del nostro vivaio giovanile. Il bilancio finale di questa formula non può che essere positivo e spero venga ripetuta più spesso in futuro.

AL VIA I CAMPIONATI A SQUADRE NAZIONALI E REGIONALI

Le competizioni a squadre hanno il loro fascino ineguagliabile e dopo un settembre gravido di tornei ci si può tuffare in un’altra atmosfera appassionante.

Sia a livello internazionale, sia a livello nazionale e regionale il panorama degli appuntamenti è nutritissimo.

Tra il 29 e il 30 settembre comincia la ETTU cup dove sono impegnate sia la Marcozzi Cagliari, sia il Tennistavolo Norbello femminile. La prima, con un ampio collettivo (A1 e A2), composto dal tecnico Stefano Curcio e gli atleti Stefano Tomasi, John Michael Oyebode, Marco Poma, Gabriele Piciulin, i nigeriani Shola Oyetayo e Makanjuola Isiaka Kazeem, andrà in Lussemburgo per giocare tre match compresi nel girone C. Sabato pomeriggio sfida inaugurale contro il G.D.D Toledos (Portogallo). A seguire, alle 19, il match contro Fundación Cajasol Hispalis (Spagna). L’indomani alle 10:00 ultimo impegno con i padroni di casa del DT Echternach.

In Belgio esordirà la nuova formazione in rosa del Tennistavolo Norbello, compresa nel raggruppamento B. Assieme all’allenatore Eliseo Litterio parteciperà il terzetto titolare con la neo arrivata dalla Polonia Magdalena Sirkoska, la riconfermata ucraina Diana Styhar e la giovane promessa abruzzese Gaia Smargiassi. Prima gara sabato contro le cipriote del Polemida, poi è il turno delle ospitanti, C.T.T. Minerois; l’ultimo match domenicale vedrà le guilcerine opposte al Foinikas AG. Sofias (Grecia). Sia nella Ettu maschile, sia in quella femminile, le prime due classificate passeranno al secondo turno del 20/21 ottobre 2018.

In campo anche il Tennistavolo Norbello maschile impegnato nelle prime due giornate di A1 che come lo scorso anno si disputano sabato e domenica presso il Palatennistavolo De Santis di Terni. Accompagnati dal presidente Simone Carrucciu i tre nuovi acquisti che si aggiungono al russo – guspinese Maxim Kuznetsov: il greco Ntaniel Tsiokas, il romeno Catalin Negrila, e il nigeriano Olajide Omotayo. Prima sfida contro il Top Spin Messina (h. 17:00), l’indomani alle 10 contro il Cral Roma.

La Marcozzi recupererà le due giornate (per i summenzionati impegni in Coppa Europea) lunedì primo ottobre a Milano contro l’AON e il 15 dicembre nel match casalingo contro il Top Spin Messina.

Anche in A2 maschile la Marcozzi è costretta a posticipare per motivi di Coppa e la prima giornata sarà recuperata il 20 ottobre 2018 in casa del Cral Roma.

Mentre sarà regolarmente in campo la A2 femminile del Quattro Mori Cagliari (Wei Jian, Marina Conciauro, Madalina Pauliuc, Silvia Deligia) impegnata nel primo concentramento del girone C a Castel Goffredo dove affronterà la compagine locale e il Tennis Tavolo Torino (domenica 30 settembre).

In serie B1 maschile impegno in Sicilia per la Marcozzi ospite del Vigaro Siracusa sabato pomeriggio.

Nella B2 maschile sono quattro le compagini isolane coinvolte. Gare casalinghe per la neopromossa Il Cancello Alghero e per la veterana Muraverese rispettivamente contro il TT Libertas Sessa (h. 10 palestra di via Grandi) e il TT Mugnano (h.15:30 viale Rinascita).

Trasferte romane per l’altra neofita Santa Tecla Nulvi (col Castello Di Cesare) e il Muravera (contro il King Pong).

Primo concentramento anche per la serie B femminile con ai nastri di partenza anche Tennistavolo Norbello, Muravera e la neopromossa Quattro Mori Cagliari. Appuntamento a Roma domenica 30 settembre per le prime 5 gare del calendario.

Poker di sarde anche in C1. Incontri fra le mura domestiche per ITC Enrico Fermi Iglesias (Roma Zefiro, palestra Enaoli in via Canepa, sabato h. 16.00), Tennistavolo Sassari (King Pong, scuola media n. 2 Corso Cossiga, domenica h. 11) e Muraverese (TT Maccheroni Roma, viale Rinascita, sabato h. 15:30).

Nei campionati Made in Sardinia sono previste in tutto 27 gare spalmate nel girone unico di serie C2 , i due gironi della D1 e i cinque della D2. Per approfondimenti consultare il Portale risultati del sito www.fitetsardegna.org .

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