Vallocchia e Pisano in azione col Pro Piacenza (foto: Emanuele Perrone)

Crosta SV – Non può nulla sull’incornata chirurgica di Maldini. Per il resto è spettatore non pagante. Deve migliorare con i piedi, sbaglia un po’ troppo quando è chiamato a impostare, soprattutto con il lancio lungo.

Pisano 7 – Decisivo con chiusure arrembanti, inesauribile nella spinta fino all’ultimo per trovare il gol.

Bellodi 7 – Grande esordio nei professionisti per il promettente centrale ex Milan. Ottima personalità e bello stile, non sbaglia nulla.

LE PAROLE DI MICHELE FILIPPI (allenatore Olbia)

Iotti 6.5 – Prestazione attenta, Nolè e Scardina girano al largo e l’Olbia non fa tirare gli avversari.

Cotali 7 – Pimpante e propositivo, come Pisano salva due volte in diagonale difensiva sul lato debole.

LE PAROLE DI CHRISTIAN MALDINI (difensore Pro Piacenza)

Vallocchia 5.5 – Qualche errore di troppo nelle scelte e nelle esecuzioni, generoso nel fare anche il regista laterale, ma ha avuto serate migliori.



Muroni 6 – Solito vigile urbano, in una serata dove c’è poco spazio per ragionare indossa l’elmetto e combatte.

LE PAROLE DI LUCA IOTTI (difensore Olbia)

Pennington 6 – Generoso nel buttarsi dentro tra le linee, finisce imbottigliato.

Senesi 5 – Non riesce ad innescarsi centralmente, cerca alloggio sull’esterno e trova qualche spunto, ma non è mai un fattore. (Martiniello 5 – Morde il freno nell’eterno riscaldamento. Entra quando c’è da provare l’assalto, si dimena ma non c’è verso di calciare in porta)

Ragatzu 6 – È quello che ci prova con maggiore profitto (un palo e alcuni potenziali assist), ma viene chiuso bene dai piacentini e di fatto galleggia sempre sulla trequarti senza particolari lampi.



Ceter 5 – Non sta benissimo e si vede, si mangia il vantaggio, facendosi murare da Zaccagno quando poteva anche servire Ragatzu, esce all’intervallo dopo la prima gara a secco da quando è a Olbia. Il Pro Piacenza lo ha studiato e si è applicato benissimo. (dal 46′ Ogunseye 5 – Ancora indietro di condizione, un tempo è forse troppo, ma c’era bisogno e non è mancato. Debole l’incornata nell’unica occasione capitatagli, il resto è guerra senza risultati concreti.

Allenatore: Michele Filippi 6 – La sua Olbia rumina calcio come sempre, è però sterile e non riesce a prendere d’infilata un avversario ordinato e organizzato sulla difensiva. Soffre il 3-5-2, lui e i suoi ragazzi non trovano le soluzioni per arginarlo mettendo alle corde Ledesma e soci. Buone notizie dalla difesa, collettivamente e come singoli, e dalle gambe dei Bianchi.

Fabio Frongia

LE PAROLE DI GIULIANO GIANNICHEDDA (allenatore Pro Piacenza)

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