15-09-2018 Basket, Amichevoli, 2018-19, Cagliari, PalaPirastu. Foto Gianluca Zuddas/Agenzia Fotocronache.it. Nella foto: Vincenzo Esposito

Archiviata la preseason con l’ultimo successo al Torneo Mimì Anselmi-Città di Sassari, la Dinamo Sassari si tuffa nel primo impegno ufficiale. Parte la FIBA Europe Cup con i biancoblù che ospiteranno il Benfica nel turno preliminare. Coach Vincenzo Esposito ha parlato così in conferenza stampa: ” In questi 40 giorni c’era poco di precampionato dal punto di vista dell’impegno e dell’atteggiamento: mi auguro che il passaggio agli impegni ufficiali sia più facile. Ora le partite iniziano a contare, credo e spero che saremo capaci di mantenere l’atteggiamento della preseason. sarà una bella esperienza interessante per tutti iniziare una Coppa Europea, che sia o meno di prestigio. Giocare a livello europeo è importante, affronteremo squadre via via più prestigiosa ma conta mettere tutto sin dall’inizio”.



Sul Benfica: “Affrontiamo una squadra che ha cambiato notevolmente roster nonostante abbia tenuto un sistema di gioco ben preciso; ormai il mondo cestistico si è evoluto e tutte le squadre vanno rispettate al massimo -anche quelle dei campionati meno conosciuti- perché in ogni lega ci sono tanti giocatori che sono passati dai campionati di prima fascia e ogni avversario è pericoloso. Il Benfica è una squadra di buon livello, che ha giocatori portoghesi molto interessanti uniti a pedine di esperienza -come Xavi Rey, lungo che in Spagna ha giocato ad alto livello- e talenti promettenti come Quentin Snider, rookie che arriva da un’università di tutto rispetto e ha suscitato interesse in Nba. Non dobbiamo dimenticare che il Benfica è una società che ha fatto la storia del campionato portoghese, con regole e tradizioni da rispettare. Noi andiamo avanti per la nostra strada”.

“Da questo punto ho ancora una visione da giocatore e credo che si debba affrontare una sfida per volta– prosegue El Diablo- senza guardare allo scarto. Bisogna andare in campo per vincere la partita e poi tra una settimana, al ritorno, valuteremo l’approccio. L’obiettivo è quello di passare il turno, scendiamo in campo per vincere. Nel sangue di questa squadra c’è la voglia di combattere contro tutto e tutti anche quando si va sotto, e questa è una peculiarità che non dobbiamo perdere. Siamo una squadra che ha un discreto talento e abbiamo un ampio margine di crescita tecnica, con pedine che -come sottolineato già in corso di creazione del roster- possono giocare in diverse posizioni. Dovremo lavorare tanto e duro per crescere ma questo gruppo ha già mentalità e carattere”.

Ultima battuta sulla situazione infermeria: “La fortuna di avere un roster di 13 giocatori veri ci permette, nel corso di una stagione in cui gli acciacchi sono fisiologici, di poter contare su tutte le pedine a disposizione. Dopo il Città di Sassari Spissu, Cooley e Bamforth hanno lamentato qualche piccolo acciacco, valuteremo tra oggi e domani ma sappiamo di poter contare sugli altri per poter sopperire a eventuali assenze”



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