Mario Passetti (foto: Zuddas | Agenzia Fotocronache)

Intervenuto ad AperiTurismo, convegno tenutosi ad Oristano inerente la correlazione positiva tra sport, eventi sportivi e turismo, il direttore generale del Cagliari, Mario Passetti, è tornato sul tema del nuovo stadio di Cagliari che nelle idee del club rossoblù dovrà vedere la luce nei prossimi anni (si è parlato sempre del 2021, al più tardi 2022).



“Noi abbiamo una caratteristica unica: rappresentiamo un territorio ben connotato. Recentemente siamo stati oggetto di studio di una tv estone, venuta in Sardegna per analizzare il fenomeno Cagliari come squadra di una regione intera. Le potenzialità sono, perciò, incredibili. L’afflusso allo stadio è legato al tipo di partita e al periodo. Faccio un esempio: quando abbiamo giocato contro il Sassuolo, ad agosto, circa il 50% dei presenti proveniva da fuori Sardegna. Non si trattava di persone venute in città per la partita, ma il match ha rappresentato poi un richiamo turistico”.

“Disegnare lo stadio di Cagliari non vuol dire disegnare uno stadio qualunque, e Sportium l’ha compreso. Dev’essere un impianto unico, che se gli metti le ruote sotto e lo porti in Germania non ci sta. Un’opera a 320 metri dal mare, che sarebbe da pazzi non sfruttare a livello turistico e a 360 gradi – spiega Passetti nel suo intervento -. Il calcio è un evento di intrattenimento, quindi chi lo gestisce dev’essere bravo a fare in modo che sia davvero intrattenimento e che tutti gli elementi di contorno siano realmente piacevoli. Gli stadi, belli e moderni, sono un’attrazione turistica in ogni città. I nostri progetti prevedono che ci sia un museo, non solo quello del Cagliari Calcio ma di tutta la Sardegna, della nostra storia. Uno stadio inserito nella città e nel quartiere (quello di Sant’Elia, ndr) oggetto di riqualificazione. E’ un progetto molto complesso, e per questo per disegnarlo ci vogliono mesi”.

Sull’iter verso il progetto esecutivo, Passetti ha aggiunto che “quanto visto sinora (a livello di rendering, ndr) dà un’idea abbastanza precisa di quello che sarà e che è stato fatto sinora. Spero e credo che da qui a qualche mese parta la fase di progettazione esecutiva con Sportium (il consorzio scelto dal Cagliari Calcio, ndr), poi si tornerà in sede comunale e regionale per avere l’approvazione definitiva”.



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