Chiara Colantoni affronta Li Jie (Foto Gianluca Piu).

Il primo passaggio assoluto della Nazionale Italiana femminile in Sardegna lascerà il segno. Nella palestra di via Azuni a Norbello si è visto un pubblico numeroso e festante. Ancor più bella la sensazione di piacevole smarrimento provato dalle sei protagoniste: dopo il veloce 3-0 hanno subito l’attacco pacifico dei fans che le hanno tributato una smisurata dose di coccole con fotografie, abbracci e sorrisi in abbondanza.



In questo clima di fraternità sportiva, anche un gruppo di migranti ha seguito con interesse le fasi della partita in qualità di componenti lo staff organizzativo gialloblu. È uno dei primi benefici effetti del progetto IntegrABILIamo che il Tennistavolo Norbello sta portando avanti e che prevede la diffusione della disciplina anche tra questi ragazzi, ospiti nella vicina struttura ricettiva di Nuraghe Ruju.

Il clima sarebbe potuto essere ancor più spensierato se non fosse arrivata la triste notizia della scomparsa di Susi, la moglie dell’allenatore Maurizio Gatti. E durante la cerimonia di apertura del match valevole per la qualificazione i presenti hanno osservato un minuto di raccoglimento in quello che è stato un forte abbraccio virtuale dalla Sardegna.

UNA FESTA NELLA FESTA

Il contorno organizzato a supporto dell’evento sportivo è stato apprezzato dalle due delegazioni, ma anche da tutti i supporters accorsi nel Guilcer.

L’ospitalità norbellese si tramuta in doni, spettacoli e degustazioni varie. Si esibiscono ballerini in costume, i bravissimi componenti del “Tenore Su Cuntzertu Norghiddesu Santu Juanni de Norbello” e il virtuoso organettista di Ovodda Pier Paolo Vacca.

Tutto straordinariamente bello, se si pensa che le forze in campo si sono adoperate per rendere appetibile un evento caduto in un normalissimo giorno feriale, in una landa remota nel cuore della Sardegna più autentica. E il merito va soprattutto al Tennistavolo Norbello che per onorare il suo ventennale di storia pongistica ha scritto una pagina indelebile che sarà custodita gelosamente nell’archivio dei ricordi più belli. E ora il suo nome è sempre più conosciuto, ovunque.

La genuinità della popolazione locale e dei cultori della disciplina non ha eguali nell’aver sostenuto con amore sia le proprie beniamine, sia le stupefatte ragazze olandesi che si sono acclimatate subito a quell’euforia generale che raramente si può percepire dopo un match di tennistavolo. Bolgia autentica e irrefrenabile manifestatasi attraverso le immagini divulgate in tutto il mondo grazie alla diretta streaming che secondo le statistiche ha avuto riscontri dalle zone più impensabili dei continenti. Ma prezioso è stato anche il contributo dei tanti fotografi presenti che con i loro scatti renderanno ancora più luminoso il quadro di una giornata memorabile.

LE GIOIE DEL PRESIDENTE SIMONE CARRUCCIU

Ha macinato chilometri su chilometri, facendo la spola tra Cagliari e Norbello. Itinerario che il presidente del Tennistavolo Norbello e della Fitet Sardegna Simone Carrucciu copre normalmente; mai gli era successo in maniera così assidua.

“Abbiamo organizzato un bellissimo evento – dice – e sono contento perché la nostra società è riuscita a dare un’ulteriore dimostrazione di come, col cuore e la passione si possono raggiungere traguardi straordinari. Tra le protagoniste c’era anche Li Jie, fortissima giocatrice del ranking mondiale; ammirarla nel Guilcer provoca particolari suggestioni. Indubbiamente l’immagine del tennistavolo che si ramifica nelle zone più periferiche è un altro segno tangibile di come l’opera di divulgazione attuata dalla dirigenza norbellese sia da apprezzare. Anche sotto l’aspetto della promozione turistica perché è indubbio che attraverso lo sport stiamo valorizzando le tradizioni musicali, la cultura e l’enogastronomia tipici del nostro territorio”.

Ha parecchie cose da dire e spera di non dimenticarsi una virgola: “Abbiamo lavorato strenuamente in queste ultime settimane – ha proseguito Carrucciu– ma senza l’apporto indispensabile di dirigenti e amici non avremmo potuto offrire un’immagine così bella del movimento pongistico nazionale. Sono sicuro che se la federazione ottimizzasse meglio tutti gli appuntamenti di questo genere, in Italia sicuramente si parlerebbe molto più di tennistavolo. Mi fa piacere che i delegati regionali di diverse federazioni sportive siano intervenuti riconoscendo l’importanza di un evento di tale proporzioni. E poi gli stessi appassionati non sono rimasti insensibili venendoci a trovare. Ma ho ancora in mente le facce delle atlete che hanno ricevuto tanto affetto in contesti inusuali e inaspettati. Un saluto va a Maurizio Gatti per la sua inconsolabile perdita, questa bella giornata l’abbiamo dedicata a lui e alla sua amata Susi”.

LA GARA IN SINTESI

All’ultimo momento non atterra nell’isola neppure Debora Vivarelli, costretta a stare ferma per un improvviso infortunio. La gara valevole per la qualificazione al Campionato Europeo a squadre è stata a senso unico, ma il match inaugurale giocato dalla bolzanina Giorgia Piccolin meritava miglior sorte. L’arancione Britt Eerland è costretta a fare gli straordinari ma alla fine si impone per 3-1. L’allungo olandese arriva quasi scontato con Li Jie, diventata di recente n. 16 del mondo che non lascia alcuno spazio alla pur generosa n. 1 d’Italia Chiara Colantoni. Nella sfida conclusiva Veronica Mosconi parte con il giusto piglio guadagnando il primo set; poi Kim Veermas, seppur abbordabile ha la congrua dose di esperienza per domare l’avversaria e prendere il largo.

Finisce 3-0 e all’Italia non rimane che giocarsi le ultime chances di qualificazione con la Croazia.

TESTIMONIANZE A CALDO

Le nostre portacolori si esprimono così nel dopo gara: “Qualcosina in più si poteva fare – esordisce Chiara Colantoni – perché se l’esito della prima partita fosse andato diversamente sicuramente le altre ragazze olandesi avrebbero giocato più tese. Però va bene così, ci attende la gara di ritorno con la Croazia nella quale cercheremo di rifarci “.

“Li Jie fa sempre due punti – precisa Veronica Mosconi – e si parte sapendo che lei è praticamente imbattibile. Nel primo set ho giocato bene, poi la Veermas ha cambiato strategia opponendomi un servizio più lungo; facendo più fatica a rispondere, ho cominciato a sbagliare troppo di rovescio, perdendo anche un po’ di fiducia”.

“Giocare contro l’Olanda è sempre molto tosta – argomenta Giorgia Piccolin – ma speravamo di ottenere qualche punto dalle altre avversarie, non certo dalla cinese e purtroppo non siamo riuscite ad ottenere la vittoria. La partita non è stata entusiasmante, mi dispiace per il bel pubblico intervenuto, in Italia non è così semplice ottenere un colpo d’occhio così suggestivo, sono contenta che per questo match sia stata fatta tanta pubblicità”.

Chiude la serie di interventi l’allenatore Sebastiano Petracca: “Mi rattrista aver perso, soprattutto per i numerosi appassionati che ci hanno sostenuto con tanto affetto. Peccato perché Giorgia nel primo match ha avuto qualche chance, se fosse riuscita a portare a casa il punto, sarebbe potuto cambiare qualcosa. Va però reso onore alle olandesi che nei momenti decisivi hanno giocato meglio, e dal punto di vista tattico sono riuscite a cambiare le azioni a loro vantaggio. Eravamo molto provati per la scomparsa di Susi, però non deve essere una scusa perché le nostre ragazze sono delle professioniste e nel momento in cui scendono in campo pensano solo a giocare. Ne approfitto per mandare un abbraccio e un saluto a Maurizio, ci dispiace di non avergli potuto dedicare una vittoria”.

TURISPORT: ASSETTO COLLAUDATO PER L’EDIZIONE 2018

L’appuntamento più importante dell’anno dove concentrare gli sforzi per fare opera di proselitismo. La Fitet Sardegna crede molto negli effetti benefici del Turisport e come sempre è pronta a ricevere fiumane di gente vogliose di fare qualche palleggio nei due tavoli che verranno montati nel padiglione E, presso l’area espositiva del Quartiere Fieristico della Sardegna in Viale Diaz a Cagliari. Dal 5 al 7 ottobre 2018 i cancelli della struttura si spalancheranno (ingresso gratuito, ore 9:30 – 20:00) per la 38° edizione della manifestazione voluta fortemente dal CONI, in collaborazione con il Centro Servizi Promozionale per le Imprese e ovviamente le Federazioni partecipanti. I visitatori potranno conoscere tante discipline sportive acquisendo notizie nelle varie aree e spazi all’aperto della Fiera.

Presso lo stand allestito dalla Fitet, personale specializzato darà informazioni sul movimento pongistico, ma soprattutto le società sarde hanno la ghiotta opportunità di propagandare la propria attività. “Lo ripeto da svariati anni – dice il presidente dela Fitet Sardegna Simone Carrucciu – è un grande errore disertare questo appuntamento perché il tennistavolo ha bisogno di propagandare il suo messaggio per strada, tra la gente. E il Turisport è come se fosse una manifestazione in piazza durante una sagra paesana. Capita spesso in queste circostanze che un passante venga rapito dalla racchetta e decida di praticare seriamente”.

COPPE EUROPEE: TUTTE LE ISOLANE PASSANO IL TURNO

Trasferte faticose ma proficue quelle delle tre compagini sarde che così prolungano le loro rispettive esperienze. La Marcozzi si esalta in Lussemburgo, sia nella ETTU Cup maschile, sia nella TT Intercup. Altrettanto fa il Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer nella ETTU femminile in Belgio.

Nella ETTU maschile i marcozziani chiudono il loro girone al primo posto nonostante l’inciampo nel match inaugurale contro il Toledos (Portogallo). Il pronto riscatto per gli uomini coordinati da Stefano Curcio arriva con i padroni di casa di Echternach e il bis con la spagnola Hispalis. Nella formazione cagliaritana si sono alternati Gabriele Piciulin, John Michael Oyebode e Makanjuola Kazeem.

Nella vicina Bridel esordio vittorioso anche per la A2 del sodalizio di via Crespellani che passa il turno con un regale 5-2. In questo caso gli artefici sono stati Stefano Tomasi, Marco Poma e Shola Oyetayo.

Tre su tre il bilancio oltre ogni rosea aspettativa per il nuovo trio del Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcercomposto dalla confermata Diana Styhar e dalle neo arrivate Magdalena Sirkoska e Gaia Smargiassi. Seguite dal tecnico Eliseo Litterio, le tre ragazze impegnate nella palestra ubicata a Thimister-Clermont (Vallonia), hanno offerto un’ottima prova battendo in successione A.S. Polemidia (Cipro), C.T.T. Minerois (Belgio) e AO Foinikas AG. Sofias (Grecia).

Nel secondo turno della ETTU la Marcozzi sarà di scena in Spagna ospite del Cajasur Priego. Sfideranno anche un’altra spagnola, l’A.D. Vincios e il TT Vedrinamur (Belgio).

Le atleti del team norbellese sfideranno, sempre in Spagna le padrone di casa del Leka Enea Tenis de Mesa, il TT Dinez (Belgio), e Hillerød G.I. Bordtennis (Danimarca).

Entrambi i concentramenti si giocheranno sabato 20 e domenica 21 ottobre 2018.

La Marcozzi di Intercup ospiterà invece i tedeschi dello Jena il 27 ottobre al Palatennistavolo di Cagliari.

SERIE A1: INIZI DA DIMENTICARE PER LE DUE SARDE

A Terni è cominciato in pompa magna il campionato 2018 – 19 di A1 maschile. Tra le otto protagoniste non c’era la Marcozzi per i sopracitati impegni continentali.

Il ripescato Tennistavolo Norbello si presenta in Umbria con l’inedito poker di atleti composto dal confermato Maxim Kuznetsov e i nuovi arrivati Ntaniel Tsiokas, Catalin Negrila e Olajide Omotayo. Fallimentare il bilancio della due giorni con sconfitte abbastanza nette patite dal Top Spin Messina (4-0) e Cral Comune di Roma (4-1).

Al rientro dal Lussemburgo, lunedì scorso, la Marcozzi è stata ospite dell’AON Milano Tennistavolo per recuperare la sfida della prima giornata: anche in questo caso si registra la netta sconfitta per 4-0 contro una candidata alla vittoria finale.

Domenica 7 ottobre, a Castel Goffredo, comincia il campionato di serie A1 femminile con il primo dei 7 concentramenti previsti. Il Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer affronterà prima la bagnolese e poi il Cortemaggiore.

SERIE A2/ F: QUATTRO MORI AL 50%

Senza infamia e senza lode l’esordio del Quattro Mori Cagliari che nel primo concentramento di Castel Goffredo cede l’intera posta alle padrone di casa. Successivamente il trio composto da Wei Jian, Marina Conciauro e Magdalina Pauliuc si riscatta contro il Tennis tavolo Torino. “Peccato per la mia partita contro Loan del Castel Goffredo – sottolinea Marina Conciauro – vincevo al quinto 6-2, ho giocato molto bene.

Il campionato è molto tosto, solo la prima disputerà i play off. Sicuramente abbiamo tutte le carte in regola per giocarci tutte le partite”.

SERIE B1/M: PARTENZA POCO SPRINT PER LA MARCOZZI

Ospiti del VI.GA.RO. Siracusa i marcozziani massimo Ferrero, Marco Sarigu e il nuovo acquisto Giuseppe Lepori devono sottostare alla superiorità dei siciliani che hanno la meglio per 5-2. Marco Sarigu è il giocatore che esce meno amareggiato per via dei due punti realizzati. Sabato esordio casalingo contro il Città di Siracusa.

SERIE B2/M: PARTE BENE LA MURAVERESE, MURAVERA DUE PUNTI SU QUATTRO, MALE PER LE ESORDIENTI SANTA TECLA NULVI E IL CANCELLO ALGHERO

“Già dalla prima giornata si capisce subito che ci sarà da divertirsi. Anche quest’anno”. Il guspinese Riccardo Lisci, in forza alla Muraverese, sembra avere già un’idea di questo girone G. Intanto si accontenta del primo successo stagionale sul Mugnano. “Dopo una partenza col botto – dice – ci troviamo sul 4 a 0 per noi. Ma come spesso accade nel tennistavolo quando sembra ormai fatta le cose possono complicarsi facilmente, e così è successo. I nostri avversari prendono coraggio, e in noi subentra la paura di non riuscire a chiudere l’incontro. Il match decisivo è quello di Riccardo Dessì sul 4-3. Momento delicatissimo sul 9 pari al quinto e servizio del pongista partenopeo. Per fortuna Ricchi prende coraggio e su due servizi non proprio perfetti riesce ad entrare in top e chiude i punti e incontro 11-9. Alla fine contiamo due punti per me, due di Dessì e uno di Marcello Porcu. Per non essere ancora al meglio, è stata una buona vittoria. Ora ci attende la trasferta nel casertano contro il Capua”.

Fine settimana molto intenso per il Muravera TT anche quest’anno composto da Nicola Pisanu, Simone Boi e Stefano Macis. Parola a Nicola Pisanu: “Venerdì scendiamo in campo per un anticipo della 5^ giornata soddisfacendo la richiesta degli avversari dell’Auchan Mugnano Napoli. La partita, giocata nella palestra comunale di viale Rinascita, inizia alle 17 e loro si presentano con Alessio Bocciardo, Oreste Coletta e Ferdinando Coletta. Riusciamo a vincere 5-3 con 3 punti miei e 2 di Stefano. Ci siamo ritrovati 4-1 per noi, parziale impensabile alla vigilia. 2 punti miei (3-1 a Coletta Ferdinando e 3-1 a Bocciardo) e altrettanti di Stefano (3-0 a Coletta Oreste e 3-2 a Coletta Ferdinando), mentre la sconfitta di Simone per 3-0 ai danni di Bocciardo regala il primo punto alla squadra napoletana. Iniziamo a credere seriamente di portare a casa 2 punti che diventerebbero fondamentali per la nostra corsa alla salvezza. Simone affronta Oreste e perde 3-2 disputando un ottimo match che avrebbe tranquillamente potuto portare a casa. Successivamente Stefano incappa in un ottimo Bocciardo che vince 3-0 senza mai dargli possibilità di entrare in partita. Fortunatamente dopo alcune fasi discontinue, riesco a portare l’ultimo punto per la squadra ai danni di Oreste (3-1) che ci permette di battere i napoletani”.

Il giorno dopo, alle 7.30, il trio sarrabese era già sull’aereo per Roma in vista dell’incontro con la King Pong. “Ci ritroviamo sotto 2-0 – prosegue Pisanu – a causa dei 3-0 rispettivamente di Giacomo Felici su Simone e Valerio Bucci su Stefano. Il primo punto per la nostra squadra riesco a portarlo io vincendo 3-1 contro Giorgio Mascoli. Torna in campo Stefano che fa suo il match contro Giacomo Felici per 3-0 ripristinando cosi la parità tra le due squadre. Ancora un Simo un po’ sottotono perde 3-0 da Mascoli e, successivamente, io perdo 11-9 al quinto contro Bucci in un match sempre a rincorrere (perdevo 2-1) ma con la soddisfazione di avergliela fatta sudare. Sul 4-2 per i romani Stefano si trova 2-0 sopra contro Mascoli e proprio quando stavo già per riscaldarmi in vista del mio incontro con Felici, lui perde totalmente di lucidità e freddezza facendosi recuperare per poi perdere 11-8 al quinto”.

A Francesco Ara il compito di commentare lo storico esordio, ma poco fortunato, del Santa Tecla Nulvi. “Come previsto questo campionato si è rivelato molto duro. La Castello è squadra forte ed esperta e noi non siamo stati all’altezza. Nel primo incontro Carta riesce a recuperare una partita che sembrava persa contro Esposito, riuscendo a portarla al quinto set, dove però è l’atleta di casa a spuntarla. Nel secondo incontro gioco io contro Bozza. Scendo in campo un po’ teso e perdo 3-0 una partita senza storia contro il n.1 avversario. Con lo stesso risultato perde anche Giacomo Oladimeji opposto a Del Bravo. Nel quarto incontro Carta perde 3-1 con Bozza, alternando ottime giocate a fasi con troppi errori. Conquista il punto della bandiera Giacomo contro Esposito, vincendo 3-0 senza troppi problemi. Nell’ultimo incontro perdo 3-0 con Del Bravo giocando comunque una partita nettamente migliore di quella precedente e riuscendo ad esprimere un buon gioco.

Il livello della B2 come già sapevamo è molto alto. Il nostro obiettivo è la salvezza e ci impegneremo per raggiungerla, consapevoli di essere tra le squadre meno quotate del campionato”.

Neppure da Alghero giungono belle notizie: il Cancello è costretto a rinviare l’appuntamento con la vittoria. Il vice presidente Fabio Costantino l’ha vista così: “La partita con la Libertas Capua, schierata con De Rosa, Bassano e Stellato, ha subito messo in chiaro che a livello di B2 non è possibile concedersi nessuna distrazione altrimenti si perde. Per l’occasione abbiamo schierato la formazione titolare, ovvero Carlo Fois, Marco Tiloca e Maurizio Muzzu, cercando subito di partire bene. Devo dire che la squadra ha risposto in modo convincente nonostante fosse la prima partita e magari le condizioni di forma non fossero ancora ottimali. L’incontro, terminato per 5-4 in favore degli ospiti, è stato caratterizzato da un grande equilibrio: ben 5 incontri infatti si sono conclusi al quinto set dopo continui ribaltamenti di fronte. Molto rammarico per alcune situazioni di gioco concluse a nostro sfavore: non mi era mai capitato di vedere nella stessa giornata due rimonte da 10-5 e una da 10-6. Peccato! Diciamo che è una partita persa che avremmo potuto anche vincere, ma lo sport è anche questo. La mia formazione ha comunque dato tutto, che è la cosa più importante, realizzando 2 punti con Fois, 1 con Tiloca e 1 con Muzzu”.

SERIE B/F: TENNISTAVOLO NORBELLO E MURAVERA PARTONO A RAZZO

ESORDIO IN SALITA PER IL QUATTRO MORI

Vogliono assolutamente risalire in A2 e fanno sul serio. Le tre scafate atlete del Tennistavolo Norbello non indugiano neanche un attimo, mettendo a tappeto prima il Quattro Mori Cagliari e di seguito lo Stet Mugnano. Comprensibile la felicità della bandiera delle norbelline Marialucia Di Meo che ritrovando la sua ex compagna Ana Brzan con cui condivise la storica promozione in A1 nel 2010, e avendo un ottimo rapporto d’amicizia con l’italo armena Gohar Atoyan si è espressa con quell’entusiasmo che le mancava ormai da tanto tempo. É indubbio che qualsiasi avversaria troverà molte difficoltà nello sfidare la compagine del Guilcer. “Meglio di così non si poteva iniziare – esclama Ana Brzan -noi siamo la squadra più vecchia di età, ma ci sono molte ragazzine. Bisognerà stare attente. E non perdere mai la concentrazione per il nostro traguardo che sono i play off per andare in A2”.

Ottimo anche l’esordio del Muravera TT come confermato dal tecnico Francesca Saiu: “Iniziamo la stagione confermando la linea giovane già proposta nelle passate stagioni, con l’innesto delle due atlete provenienti dalla Muraverese: Aurora Piras e Alice Mattana. Con quest’ultima non ancora pronta per affrontare l’attività agonistica, sebbene abbia ripreso gli allenamenti in seguito all’intervento chirurgico subito in estate. Pertanto nella trasferta di Roma erano presenti solo le altre due componenti la rosa: Sara Congiu e Serena Anedda. Ci siamo confrontate con due formazioni che a mio avviso possono lottare assieme a noi per la seconda posizione, fermo restando che il Tennistavolo Norbello sarà la leader incontrastata. Nella nostra prima uscita ce la vediamo con la King Pong Roma di Condorelli, Rojas e Varveri. Sara riesce per la prima volta nella sua carriera a superare la Condorelli, agevolmente e col minimo indispensabile. Successivamente Aurora incrocia Rojas che la precede in classifica ma la batte in quattro set, tutti terminati ai vantaggi. Aurora mostra ottima grinta, aspetto che mi interessava maggiormente. Serena vince tranquillamente la sua partita e infine Aurora ci consegna la vittoria battendo in quattro set la Conte. Successivamente affrontiamo lo Stet Mugnano dove milita un’istituzione del tennistavolo italiano chiamata Rosaria Mauriello e con altre giocatrici come Fontanella e Giacobelli che in classifica precedono sia Sara, sia Serena. Finisce 4-1 e tutto ciò mi rende contenta. Però poteva terminare 4-0 se Aurora ci avesse creduto fino alla fine contro la Mauriello con cui si è trovata avanti per 2-0. Grazie alla grinta e all’esperienza la partenopea è salita in cattedra, mentre Aurora ha gradualmente perso la fiducia nei suoi efficaci mezzi. In definitiva sono molto contenta della prestazione di tutte e tre perché stanno lavorando tantissimo e mi fa piacere che si vedano i risultati. Tutto ciò mi fa ben sperare per il futuro anche se dobbiamo tenere i piedi per terra e dare sempre il massimo”.

Due sconfitte per la neopromossa Quattro Mori Cagliari. “Poche squadre, ma di livello alto – precisa Silvia Deligia e tra queste c’è il Tennistavolo Norbello ancora più sopra delle altre. Infatti ci sconfigge in un attimo, senza concederci un punto. Da capitano ho deciso di far giocare di più le ragazze, dato il loro impegno e la loro concentrazione nell’allenamento; chi si allena merita di giocare di più. La mia scelta è stata quella di far entrare in campo subito Rossanina Ferciug che avrebbe dovuto affrontare Gohar: il risultato ovviamente era prevedibile, e la conferma ci è stata data da un secco 3-0. La cosa importante è che si sia impegnata, nonostante il netto divario. Entro in campo io che non ho visto palla, come sempre, con una fortissima Brzan e quindi andiamo 2-0 sotto. Le altre due partite: una è stata giocata da Beatrice Mozzi con Di Meo e l’altra da Rossana con Brzan, entrambe perse. Poi affrontiamo il King Pong Roma. In questa partita abbiamo “respirato” un po’ di più, talvolta avendo anche un po’ di sfortuna. Schiero Rossana come X, che ha giocato molto bene con Rojas, perdendo un match molto tirato conclusosi 3-2 con l’ultimo parziale ai vantaggi (12-10). Ma sono comunque soddisfatta perché mi è piaciuta la sua tenacia e la sua concentrazione nell’affrontare la gara. A me è capitata Lia Condorelli, per me da sempre avversaria molto ostica: da ferma rimetteva in campo tutto e con qualità, non soffriva neanche un po’ la puntinata. È lei che gestisce il gioco e ti fa muovere come vuole. Con me ci è riuscita alla grande anche se le strappo un set. Una super Beatrice affronta Giulia Varveri, giovane in crescita: sentire urlare e esultare Bea dopo pregevoli scambi vuol dire che è davvero soddisfatta di quello appena fatto; tutto questo grande entusiasmo ha però generato un po’ di instabilità mentale che l’ha portata poi a perdere 3-2, ma dopo una bella partita. Con Condorelli Rossana non ha avuto problemi e ha chiuso la partita 3-0. L’ultimo punto perso lo concediamo a Rojas che abbatte Beatrice per 3-0. Subiamo due sconfitte messe in preventivo, anche se nella seconda avrei voluto un po’ più di attenzione e cattiveria. Ho visto sconforto soprattutto da parte di Rossana che andava a raccogliere la palla già abbattuta nonostante fosse avanti con il punteggio. Ma sono felice così, hanno dimostrato di essere concentrate, cercando di mettere in pratica quello che coach Stefano Curcio ci corregge. Prossime partite a novembre contro Muravera e Mugnano: ce la metteremo tutta”.



SERIE C1/M: BUONA LA PRIMA PER MURAVERESE e LIBERTAS SASSARI

SCONFITTE IGLESIAS E NORBELLO

Grazie al nuovo innesto Sandro Sicali, trasferitosi per motivi di lavoro in Sardegna, la Muraverese supera di misura il TT Maccheroni con tre punti del siciliano che comunque era digiuno di tennistavolo da tre anni. Un punto a testa di Francesco Lai e Andrea Piras fa il resto. “Non è stato facile vincere – dice il nuovo arrivato in terra sarrabese – dopo una partita sofferta da tutti i punti di vista. Ma il sacrificio ci ha premiati mostrando anche di essere una squadra. Gli avversari sono stati bravi ma non è facile arrivare in Sardegna e vincere. Puntiamo alla salvezza il prima possibile. Qui mi hanno accolto benissimo e io ho ricambiato con i tre punti inaspettati”.

Comincia bene anche il Tennistavolo Sassari che ha accolto il King Pong. “Vinciamo la prima di C1 5-1 – precisa Maurizio Ledda – nella quale iniziano subito forte Luca Baraccani e Tonino Pinna portando a casa vittorie per 3-0 rispettivamente contro Marchisio e Sabatini, senza particolari difficoltà. La terza la perdo io contro Stuffer giocando particolarmente male, dopodiché Pinna vince contro Marchisio 3-1. Contro Sabatini trovo la prima vittoria in campionato anche io vincendo 3-1. Il punto decisivo è di Baraccani che compie una grande rimonta contro Stuffer: dalla situazione di 0-2 in set e 6-10 al terzo riesce a raggiungere il quinto set e a portare a casa la vittoria di squadra. Grande esordio, contiamo di continuare così”.

Sconfitta casalinga onorevole quella della neopromossa ITC Enrico Fermi di Iglesias. “Per noi è stato un buon esordio – conferma il sulcitano Giovanni Siddu – e forse con un pizzico di fortuna in più avremmo anche potuto portare a casa un risultato positivo. In campo scendiamo io Roberto Pili e Bruno Pinna. Roberto ha dimostrato di avere notevolmente migliorato il proprio gioco anche grazie agli allenamenti con il nostro nuovo coach Bruno: c’è mancato poco che sul 4-3 a sfavore, vincesse con Riggi n° 298 in classifica. A quel punto sul 4 pari avremmo avuto qualche chances in più degli avversari di vincere l’incontro, peccato davvero. Bruno è sembrato essere un po’ spento sia a livello fisico ma soprattutto mentale ma siamo sicuri che avrà tempo di rifarsi. Personalmente il mio massimo obiettivo era di fare un punto. Purtroppo non ho toccato racchetta per cinque lunghi mesi a causa di impegni di lavoro, esami universitari e altre vicissitudini: ho solo fatto alcune ore di set la settimana stessa dell’incontro. Invece sono venuti fuori tre punti strepitosi e inaspettati per cui sono soddisfatto oltre ogni aspettativa. Affrontiamo il campionato nazionale partita dopo partita senza nessuna pretesa, ma allo stesso tempo consci di dare il massimo senza regalare nemmeno un punto a nessuno”.

Vittoria casalinga della Asd Roma 12 che non incontra molte difficoltà con la squadra del Tennistavolo Norbello imponendosi 5-1. Il commento è del laziale Andrea Masserato: “Vinco entrambe le partite 3-0 agevolato dalle caratteristiche degli avversari che ben si adattavano alle mie. Il nostro straniero Haidzis superava nettamente nella prima partita il n.3 sardo Andrea Zuccato ma doveva inaspettatamente soffrire molto nella seconda, avendo la meglio solo al quinto set di un intraprendente Cesare Mozzi che conduceva 2-0 e sprecava due match point. Buon successo del mio compagno Di Francesco su Zuccato. Punto della bandiera per il Norbello di Federico Concas su di Francesco”.

SERIE C2/M: PARTENZA IMPECCABILE PER LA SAETTA, GUSPINI E IL NEOPROMOSSO DECIMOMANNU

Buon inizio per La Saetta Quartu che espugna Norbello con un punteggio tennistico. “La formazione quest’anno è cambiata – argomenta Lorenzo Piras – siamo solo in 3 (Io, Michela Mura e Christian Ferro). Arriviamo ben preparati sapendo che non sarà una partita facile, però quest’anno anche il Tennistavolo Norbello ha perso giocatori importanti (come Gabriele Aresu e Luigi Pusceddu) e schierano una nuova rosa di giocatori (Ledda Antonio, Mele Giuseppe, Trudu Eleonora). Apriamo le danze io e Mele. Vinco agevolmente 3-0.Il capitan Christian ferro affronta Eleonora Trudu. Christian vince facilmente 3-0 senza alcuna pietà. Il terzo incontro spetta a Michela contro Antonio Ledda. Michela conduce 2-0 ma Antonio non demorde e inizia ad attaccare con la tenacia di un corsaro conquistando il terzo set. La partita si chiude 3-1 per Michela che rischiava di perdere anche il quarto set. La successiva vede me contro Eleonora, stavolta parto un po’ rattrappito e perdo il primo set. Dal secondo set riacquisto vivacità e nei set successivi anche sicurezza. Vinco 3-1. La signorina Mura ora gioca con Giuseppe Mele, e si trova particolarmente a suo agio con il gioco dell’avversario e vince 3-0. L’ultimo match della giornata viene disputato dal Capitano contro Antonio. Partita bella e avvincente: Christian parte 2-0 sopra ma si ostina a chiudere la partita tirando mine, ma ci può essere solo un minatore nella squadra. Tra una mina e l’altra Antonio vince due set. Nel quinto set Christian si trova sotto 3-7 ma con un gioco molto solido riesce a ribaltare il risultato e a vincere 11-8. Ringraziamo la folla strabocchevole venuta a vedere la partita: Rita Maccioni e fido”.

TT Decimomannu corsaro ad Alghero con il nuovo ingaggiato Mariano Zucca che sembra non risentire del doppio salto dalla D2: “L’esordio nel nuovo campionato di serie C2      ci vede

impegnati nella lunga trasferta di Alghero; sia per il Decimomannu, sia per la compagine ospitante si tratta del debutto in questa serie, entrambi provenienti dalla serie D1. Arriviamo ad Alghero non sapendo con precisione quali atleti avremmo trovato contro; ma da subito in palestra ritroviamo amici incontrati tante volte nei vari tornei regionali. La nostra compagine schiera il sottoscritto, Carlo Orru’ e Riccardo Rossi; gli avversari ospitanti si presentano con Carmine Niolu, Salvatore Motzo ed Emilio Albero. Parte Riccardo contro Motzo, il nostro atleta più esperto parte bene controllando l’avversario e vincendo il primo set agevolmente, Salvatore riesce a prendere le misure e vince il secondo set. Risultato in bilico fino alla fine. Il quinto e decisivo set viene vinto da Motzo. Il secondo incontro mi vede opposto a Niolu; riesco a giocare rilassato i primi due set vincendoli, poi subentra la tensione e Carmine sale in cattedra vincendo il terzo e sulla scia positiva continua nel quarto, per fortuna riesco nei punti finali a riprenderlo e mi aggiudico il set. Nel terzo incontro Carlo affronta Albero: il nostro atleta gioca con la giusta determinazione e concentrazione, controlla l’avversario e lo sconfigge per tre set a zero. Nel quarto incontro Carmine Niolu vince e convince per tre set a zero contro Riccardo che non è riuscito a trovare la giusta concentrazione dovuta probabilmente anche alla stanchezza per il lungo viaggio in auto in tarda mattinata. Segue l’incontro tra Carlo e Motzo: vince Carlo per 3-1, bravo Salvatore che nel mezzo dell’incontro ha sfoderato colpi potenti di dritto aiutato dalla sua sempre insidiosa gomma antitop. Sul 3-2 per il Decimo spetta a me chiudere opposto ad Emilio; è stata probabilmente la partita più combattuta dove Emilio, giocatore coriaceo e molto veloce, mi mette in difficoltà e meritatamente vince il lunghissimo primo set. Il secondo set parte sulla falsariga del primo, dalla metà son riuscito a recuperare e portarmi in parità; nonostante il suo servizio, che ho continuato a soffrire son riuscito a vincere di misura anche il terzo e quarto set. Risultato finale 4-2 per il Decimomannu. Onore agli avversari con un arrivederci in Campidano il prossimo anno”.

Esulta anche il TT Guspini che supera 4- 2 l’Azzurra Cagliari. “Ricominciamo con il campionato di C2 – narra Massimiliano Broccia e non possiamo lamentarci. L’Azzurra è squadra di buon livello e di belle persone. Inizia Michele Lai contro un Maurizio Piano che di certo non ti fa fare quello che vuoi. Ne esce fuori una bellissima partita con gradevolissimi scambi, ma alla fine la spunta Lai impegnatosi alla grande. Francesco Broccia supera Alessandro Polese 3-1. Poi è il mio turno con Roberto Murgiano: una partita lunghissima che ho vinto al quinto set ma non è stato facile. Complimenti a Murgiano che i punti te li fa sudare. Ricomincia mio figlio con Maurizio: danno vita ad una vibrante partita che dà ragione a Maurizio per 3-2, ma è stata giocata veramente bene da tutti e due. Rientra Lai e se la vede con Murgiano che batte 3-0. Io vado a riposo ed entra la riserva Fabrizio Melis, ritornato in buona forma: con Polese però non riesce a vincere. Per ora tutto bene speriamo di continuare cosi ma il campionato è lungo e con un buon livello di gioco da parte di tutte le squadre, buon campionato a tutti”.

Tennistavolo Sassari e Monserrato recupereranno il 13 ottobre 2018.

SERIE D1/A: SOLO DUE GARE IN PROGRAMMA: LA SAETTA SOLA IN VETTA

Si recupereranno dopo la seconda giornata, Azzurra – Monserrato e Torrellas capoterra – Quattro Mori. Nel frattempo La Saetta Quartu regola il San Orione Rosmarino Carbonia. “Nuova avventura in un nuovo campionato – commenta Alessandro Mercenaro – non proprio assoluta, visto che avevo già esordito due anni fa contro l’Azzurra e l’anno appena trascorso contro il Quartu, firmando già tre vittorie su quattro. Uno dei miei compagni di squadra è Matteo Lorrai, ormai giochiamo assieme da quando abbiamo iniziato, ovvero tre stagioni. Abbiamo avuto diversi “leader” che ci hanno affiancato durante il nostro percorso; quest’anno siamo stati affidati a Gianluca De Vita. Alla prima di campionato sfidiamo gli amici del Rosmarino che schierano Pietro Pili, Angelo Serri e Enrico Bianciardi. La prima partita viene disputata tra De Vita e Pili. Luca riesce a giocare molto bene nel primo set riuscendo a confondere le idee al proprio avversario, peraltro in grande forma visti i risultati dei tornei precedenti. Secondo e terzo set molto più equilibrati ma gestiti bene da parte di Luca che vince per 3-0. Tocca a me contro Serri. Non entro mai in partita, forse troppo teso o forse troppo impaurito dagli incontri precedenti, considerate le numerose sconfitte contro di lui. Non riuscivo a fare il mio gioco, avevo voglia di far bene già dalla prima giornata, ma spero di non deludere in futuro; perdo 3-1. Lorrai incontra Bianciardi. Matteo gioca bene, molto lineare e continuo riesce a gestire il puntino di Bianciardi: si impone 3-1. Tocca di nuovo a De Vita contro Serri. Luca vince per 3-0, anche se sono stati set molto combattuti. Vista la buona forma di Pili, Matteo viene battuto per 3-1, ma si esprime comunque bene esprimendo il suo gioco. Sul risultato di 3-2, l’ultima partita è stata disputata tra me e Bianciardi. Come detto prima, non volevo deludere le aspettative e ho lasciato alle spalle la partita contro Serri concentrandomi per portare a casa i 3 punti. Entro in campo determinato e, conoscendo bene il gioco di Bianciardi, son riuscito a contrastarlo nei primi due set, vincendoli seppur tirati. Nel terzo cambia qualcosa nel modo di giocare e mi mette in difficoltà, ma grazie ai consigli della panchina son riuscito a vincere il quarto set e a portare la vittoria a casa. Mi ritengo in parte soddisfatto, potevo fare certamente di meglio. Mi congratulo in primis con i miei compagni di squadra per il sostegno durante le partite e con gli avversari per la bella partita”.

Il derby della D1 a Muravera finisce in parità, non scontentando nessuno anche se entrambe le società avevano fatto un pensierino al probabile sgambetto dei rispettivi cugini. Scrive per le Cronache il presidente della Muraverese Gian Luca Mattana: “Schieriamo Marco Cocco che quest’anno giocherà spessissimo, augurandoci che ripaghi la fiducia con delle belle prestazioni e qualche punto; ritroviamo Michele Buccoli, che dopo un anno di pausa riparte da questo campionato per trovare gli stimoli giusti che lo proiettino nelle serie superiori. E poi c’è il sottoscritto che riprende a fare qualche partita, visto l’organico un po’ risicato. Dalla parte opposta il trio della B femminile, con Sara Congiu, Serena Anedda, e la ex Muraverese TT Aurora Piras. Il sorteggio iniziale è come sempre importante per la riuscita del risultato finale, ma quando vado a compilare il referto l’unica cosa a cui penso ed a cui ho pensato tutta la settimana è il non dover incrociare la racchetta di Aurora, perché dieci anni passati insieme non e facile metterli da parte. E poi, oltre all’aspetto sentimentale, credo di non avere grosse possibilità di vittoria con lei. Neanche il tempo di stendere la formazione sul referto e tutti i pensieri degli ultimi giorni vengono spazzati via; alla prima rotazione, terza partita, si materializza Mattana-Piras. Pazienza, intanto si parte con Buccoli – Congiu; l’atleta della Muraverese TT controlla il gioco di Sara i due si fanno anche applaudire per alcuni scambi spettacolari, ma la forza fisica ed i servizi di Michele fanno la differenza per un tranquillo 3/0 (6,9,7). Il secondo incontro vede Cocco soffrire i puntini di Anedda e non riuscire mai ad impensierire l’attenta giocatrice dell’AD Muravera; finisce 3/0 (8,7,8) per Serena che porta il punto del pareggio.

Nel terzo incontro, quello già citato in precedenza, non ho nulla da perdere. Aurora è molto allenata, io due tiri in settimana, ma la concentrazione e l’attenzione sul tavolo sono altissimi. Svesto subito i panni affettivi e provo a fare la mia partita, cambiando sempre servizio e bersaglio sul mio attacco; nei quattro set che ci giochiamo sono sempre all’attacco (non ho scelta), con percentuali di top in campo altissime, mentre Aurora riesce poche volte ad anticiparmi e partire per prima; se l’avesse fatto con più costanza non ci sarebbe stata partita. Penso che lei avesse ancora in mente quei fantastici dieci anni che ha trascorso con la Muraverese, lottare contro quei colori per lei non era facile, continuava a vedere dinnanzi a se il “suo” presidente, quando si è accorta che ero un avversario affamato la partita era finita 3/1…(12,-10,6,8). Sul 2 a 1 ancora Cocco che incontra una Sara Congiu molto più convinta e determinata a portare a casa il punto; Marco è troppo “molle” per contrastare la ragazzina del Muravera e la sconfitta per lui arriva puntuale, è uno 0/3 (-3,-9,-3) che fa male, ma speriamo serva per il futuro al nostro atleta. Il Muravera riagguanta il pareggio, e scendono in campo i due “numeri uno”, Aurora adesso più convinta e determinata attacca con più continuità, mentre Michele più passivo aspetta che finisca l’onda d’urto che imprime Aurora ai suoi attacchi. La portacolori del AD Muravera macina punti in continuazione lasciando poco spazio a Michele che alla fine soccombe nettamente 0/3 (-7,-6,-6). Nel sesto incontro scendo in campo per agguantare il pari ma non è facile: concentrazione e voglia di soffrire se ne sono andate nella partita precedente. Serena mette poca pressione al suo gioco ed io mi difendo con servizi e risposte al servizio; gli attacchi sono veloci e decisi a chiudere subito il punto, perché il dilungarsi della partita per me sarebbe stato rischioso; la porto a casa 3/0 (8,9,8) ma non è stato facile; alla fine un punto guadagnato per noi”.

SERIE D1 B: TRE VITTORIE ED UN PAREGGIO

Il derby tra le due oristanesi termina in favore dei colori Azzurri. Tra i soccombenti biancorossi figura Carlo Maulu che l’ha visto così: “Match che si annuncia combattuto. È il Tt Or Biancorosso a partire forte col bomber Nicola Cuccureddu che porta in vantaggio la mia squadra, prevalendo su Emanuele Marras per 3-0. Nella seconda partita tocca a me contro Carlo Carta: vado in vantaggio nei primi due set ma un fastidioso mal di schiena mi costringe a cambiare strategia di gioco e Carta ne approfitta per andare al quinto set e vincere la partita. Il seguito vede opposti Urrai contro Pigi Mura del Tt Or Biancorosso: nonostante una buona partita Pigi deve subire gli attacchi del sardo/svizzero Seba che concentratissimo riesce a vincere per 3-1 giocando un’ottima partita. Nel secondo giro di partite Pierpaolo Cubadde mi sostituisce e forse a causa del “troppo allenamento” perde per 3-0 contro Marras facendo vedere ottimi colpi, ma purtroppo non sono bastati. Il bomber Cuccureddu vince meritatamente contro Urrai e ci porta sotto per 3-2. L’ultimo match vede opposti Carlo Carta e Pigi Mura: bella partita con scambi spettacolari. Ma è Carlo a prevalere sull’avversario per 3-2 e a portare la prima vittoria stagionale per il Tt Or Azzurro. Sabato ci attende un’altra partita difficile contro gli amici del Tt Lanusei speriamo bene. Buon Tennis Tavolo a tutti”.

Partita in discesa quella disputata dal Santa Tecla Nulvi contro il Monterosello. “Buona la mia prestazione – ammette l’anglonese Roberto Caddeo – e quella dei due miei compagni. Inizia Luca Pilo contro Samuel Paganotto che passa dal 2-0 al 2 pari per poi vincere all’ultimo respiro al quinto. Gioco io la seconda partita contro Roberto Musio: riesco ad imporre il mio gioco vincendo nuovamente al quinto. Poi Stefano Conconi incrocia Sandro Renna. Partita molto combattuta ma Stefano riesce a vincere con il sangue freddo ancora al quinto. La mia seconda partita è già match point, vinco per 3-0 contro Samuel. Successivamente gioca Luca contro Renna: partita facile per il mio compagno che si impone con il suo gioco e vince per 3-0. Infine Stefano incontra il buon Gianni Palmas. Partita con esito positivo per la nostra squadra perché vince Stefano per 3-1 per il 6-0 conclusivo. Ottima prima partita che ci fa ben sperare in un ottimo campionato”.

L’altra compagine turritana, il Tennistavolo Sassari, riesce invece ad imporsi a Neoneli. “Sono felicissimo per il risultato di 4-2 – confessa Alberto Ganau – che ci consente di iniziare bene la stagione, tanto più che ero fermo da sette mesi per una fastidiosissima epicondilite. È stato un incontro molto spettacolare durato due ore e mezza dove abbiamo veramente giocato di squadra con i due punti di Gianfelice Delogu, il mio punto e quello di Angelo Gerardi (anche lui senza allenamento). Devo rendere onore agli avversari, Gianni Pintus soprattutto, autore dei due punti per il Neoneli ma anche Luciano Meloni e Agostino Campanello hanno fornito un’ottima prestazione. Per il proseguo del torneo ritroveremo anche Sergio Idini e Pierpaolo Mura che ci fanno ben sperare di ottenere quanto prima la salvezza e toglierci qualche soddisfazione”.

Pari e patta tra Sporting Lanusei e Guilcier Ghilarza. Le sensazioni dell’ogliastrino Carlo Piroddi: “Quella ghilarzese rappresenta sicuramente una delle compagini più forti del campionato (se non la più forte). Il risultato finale è stato di un pareggio per 3-3, che addirittura ci lascia l’amaro in bocca, nonostante le premesse iniziali e visto l’epilogo. Inizia Maurizio Cuboni che cede al nuovo acquisto Ale Faedda per 3-0. Il secondo incontro mi vede contrapposto a Briam Mele, con il quale, contro ogni pronostico, riesco ad impormi per 3-1. Un ottimo Fabrizio Licciardi ha la meglio su Ignazio Calderisi per 3-0. Mi trovo poi opposto ad Ale Faedda con il quale diamo vita ad una partita combattuta che si risolve al quinto set, nel quale riesco a prevalere. Poi schieriamo Emanuele Cuboni (una delle nostre giovani leve) che si trova di fronte Mario Marchi, giocatore di indubbia esperienza, contro il quale Emanuele dà vita a vari scambi di buona fattura, cedendo comunque in tre set. Bravo Emanuele. L’ultimo incontro si conclude per 3-2 nel quale Fabrizio cede solo all’ultimo set al più quotato Briam. Direi, buona la prima. Il campionato inizia nel migliore dei modi, avendo ottenuto un buon pareggio ed avendo avuto buonissime conferme da Emanuele. Appuntamento nel prossimo fine settimana in quel di Oristano”.

SERIE D2/A: TRE AL COMANDO

Il Tennistavolo Sassari Rosso riesce ad imporsi sulle giovani promesse del Tennistavolo Sassari Bianco. Alle doppiette di Daniele Caria e Simone Unali si contrappongono i singoli punti di Francesca Ganau e Laura Alba Pinna.

Il derby delle due squadre olbiesi finisce 4-2 per la TT Olbia A. L’ingresso in prima squadra di Marco Dessí frutta due punti. Antonio Trubbas lo imita e riescono ad avere la meglio sugli avversari che ottengono i loro due punti contro un Pierpalolo Melis non brillante. Decisivo l’ultimo match di Dessí contro Stefano Corda che, dopo un incontro ricco di emozioni, sancisce la vittoria. (fonte Marco Dessì).

Partita di puro divertimento tra il Santa Tecla Nulvi Blu e il Sassari Tennistavolo Special. I due punti vanno al team anglonese. La disamina del tecnico Davorin Kvesic: “Gli Special sassaresi penso che avranno un buon ricordo di questa gara perché i loro avversari sono stati molto disponibili a giocare prolungatamente con loro. Ho visto molto bene soprattutto il mio atleta Marco Sanna junior, otto anni e mezzo, ben impostato tecnicamente che se lavorerà seriamente potrebbe diventare una bandiera del tennistavolo sardo. Samuele Raggiu ha giocato la sua onesta partita adeguandosi al livello degli atleti paralimpici avversari, facendo vedere che anche lui ha un ottimo valore comportamentale. Con l’innesto di Antonio Murgia questa squadra può lottare in alte posizioni in questo girone”.

SERIE D2/B: VOLA L’ALTRA COMPAGINE NULVESE

Il Santa Tecla Nulvi Rossa non fa sconti al Tennistavolo Norbello. “Puntiamo alla vittoria finale – svela il presidente Francesco Maria Zentile – anche se gli assetti delle nostre prossime avversarie non sono ancora molto chiari. Massimo Posadinu e Marcello Bianco si sono espressi al meglio, io invece ero un po’ sottotono e lo dimostra la sconfitta patita dal bravo Franco Sanna autore dell’unico punto dei padroni di casa. Sono soddisfatto del risultato e proseguiremo con allenamenti incessanti”.

Si sono svolti a Sassari nella palestra di via Cossiga gli incontri della prima partita di campionato della serie D2 girone B tra Tennis Tavolo Sassari blu e Libertas Ping-Pong Monte Rosello. Vittoria netta per 6-0 del TT Sassari contro i meno esperti giocatori della Libertas alla prima esperienza in campionato. Denegri, Oggiano e Scudino non lasciano agli avversari Bertelli, Salinari, Perantoni e Rosatelli neanche un set. (fonte Pierluigi Scudino)

Inizia la stagione agonistica con il derby casalingo per le due squadre del Paulilatino. Le impressioni del presidente paulese Pasqualino Putzolu: “La squadra Blu dei veterani ospita i giovani della squadra Gialla. Iniziano le gare con Mellai Giuseppe che ha la meglio 3-0 su Obinu Mathias, seguono Carta Davide (3-0) su Sicurella Lorenzo, (io) Putzolu Pasqualino 3-0 su Serra Rocco, Careddu Giovanni 3-0 su Serra Diego, Mellai Giuseppe 3-1 su un Serra Rocco in grande spolvero, si aggiudica un dei quattro set mettendo in difficoltà l’esperto Mellai. Putzolu Pasqualino per 3-0 su Sicurella Lorenzo. Si vedono i progressi fatti dai giovani pongisti, su tutti la superlativa prestazione del guerriero Serra Diego. Per la stagione agonistica in corso la società affida gli atleti alla campionessa Ana Brzan, confidiamo nelle sue qualità per far fare il salto di qualità ai nostri giovani atleti”.

SERIE D2/C: NETTI SUCCESSI DI SAN ORIONE A E ARBUS

Partita di esordio per la neonata ASD Tennistavolo Arbus. “Nella prima giornata di campionato – approfondisce Antonello Sanna – affrontiamo il TT Guspini con la formazione composta da due giovanissimi atleti (Lorenzo Onnis e Christian Liscia) e dal meno giovane ma molto determinato Gian Paolo Collu. La partita di esordio assoluto per la nostra società spetta a Giorgio Onnis contro il succitato Gian Paolo Collu. Partita in pareggio nei primi due set, ma poi Gian Paolo prende il volo con il suo gioco particolare e vince la partita per 3 a 1. Il secondo incontro mi vede fronteggiare il piccolo Lorenzo Onnis (figlio del nostro Presidente Raimondo Onnis). La buona tecnica di Lorenzo e scambi spettacolari caratterizzano la partita che comunque va a mio vantaggio per 3-0. Terzo incontro. Fabiano Peddis (neo promosso a Tecnico di base F.I.Te.T.) contro Christian Liscia. Anche Christian come Lorenzo dimostra buona tecnica e capacità di gioco, ma Fabiano vince anche lui per 3-0. Rientro in campo contro Gian Paolo Collu. Il primo set finisce a favore del mio avversario, ma nei successivi tre set riesco a capire alcuni punti deboli di Giampaolo e costruire cosi la mia vittoria su un ostico concorrente. Quinto incontro. Giorgio contro Christian. Anche in questo caso Giorgio ha la meglio e conquista la vittoria. Nell’ultima partita scendono in campo Fabiano contro Lorenzo. Vince Fabiano per 3-0. Si può dire che l’esordio casalingo stagionale sia andato più che bene”.

Sul derby di Carbonia dà il suo contributo Vito Moccia: “Iniziamo il campionato con un bel carico di tensione, in primo luogo perché il derby in casa Rosmarino è di per se una gara molto sentita, poi perché l’indisponibilità di Marco Lai per motivi di salute ci obbliga ad alzare al massimo il livello di attenzione. Tra le fila dei nostri avversari oltre a Federico e Marco Ibba sempre più in palla, c’è il temibile Franco Fara, al rientro dopo sette anni di inattività, ma chi lo conosce sa quanto Franco sia un difensore arcigno e duro da bucare. In effetti sia Luciano Macrì, sia il sottoscritto abbiamo sudato sette camicie per portare a casa il risultato. Sono sicuro che Fara riuscirà a mettere in difficoltà molti giocatori nel corso dell’annata. Il vero colpo della giornata però lo fa il nostro chef Pino Contini, che con una partita intelligente riesce a contenere il gioco frizzante di Federico Ibba. Il nostro Federico, costantemente in crescita, ha sfoderato colpi che non gli avevo ancora visto fare in partita ufficiale, dimostrando un notevole coraggio ed una giusta preparazione al di là del risultato. Nell’ultima partita papà Marco, allievo del mio compagno di squadra Luciano, vendica Federico battendo Pino Contini per 3 a 2 in una partita combattuta fino alla fine”.

Serramanna e Decimomannu recupereranno il 13 ottobre.

SERIE D2/D: NESSUN PARI

Il Cagliari TT prevale sulla Marcozzi: “Quest’anno abbiamo un po’ cambiato la rosa dei titolari – spiega Paolo Marinelli – arruolando Stefano Sedda, ex Marcozzi, e Aldo Puleo, già nostro tesserato, ma assente in campionato la scorsa stagione; siamo ancora in fase di rodaggio. Nella prima gara di campionato abbiamo incontrato una Marcozzi decisamente ringiovanita e depotenziata rispetto a quella della precedente stagione, ma portare a casa il risultato pieno non era così scontato; conoscendo come si lavora in casa Marcozzi, il rischio di essere presi a pallate dalle loro giovani leve c’è sempre, soprattutto quando sono ben accompagnati. La presenza di Raffaele Curcio, contro, e la nostra cronica carenza di allenamento, lasciavano la porta aperta anche a un pareggio: perdere concentrazione e partita è già capitato. Per noi è andata bene: due punti a loro e quattro a noi, come previsto. Alla fine è l’esperienza che ci ha permesso di portare a casa il risultato, senza mai riuscire a giocare veramente, ma presentando ai due giovani di casa Marcozzi un gioco a cui non sono abituati. A ogni modo, i nomi di Zemgus e Dzintars li abbiamo già segnati in agenda con l’evidenziatore, per il girone di ritorno, quando saranno un po’ più grandi ed esperti. Quindi… buona la prima, ma attenti a quei due. Col terzo l’attenzione non basta”.

Sul derby dell’amicizia di Capoterra tra le due Torrellas prende l’iniziativa Marco Schirru: “Come ampiamente prevedibile è terminato 6-0 il derby tra Torrellas Blu e i “cuccioli” del Torrellas Gialla. É pur vero che i pronostici sono fatti per essere smentiti e un giorno sicuramente sarà così, ma oggi tutto è stato rispettato. Inizia Schirru Marco contro il figlio d’arte Pusceddu Jacopo. La partita pur essendo vinta dal primo per 3-0 non è del tutto scontata perché Jacopo gioca bene e dà filo da torcere. Complimenti sinceri e segnatevi il nome perché ne sentiremo parlare in futuro a lungo. Successivamente il nostro Antonio Cingolani batte il fratello di Jacopo, Oriano. Antonio sbaglia l’approccio, ma si riprende dopo che viene invitato a maggiore concentrazione dai compagni di squadra, e vince 3-0.

La terza partita vede Marco Carboni contro il terzo dei fratelli Pusceddu: Edoardo. Vince Marco Carboni, incassando tuttavia dei punti spettacolari da parte dell’avversario.

Marco Schirru vince successivamente con Oriano Pusceddu, in una partita divertente per entrambi all’insegna dell’amicizia e nel rispetto del gioco. In ogni caso vale la regola del “non si regala nulla a nessuno”. Anche Marco Carboni, con questa mentalità, batte successivamente Jacopo Pusceddu. Carboni ha sempre il controllo del match, ma talvolta arriva qualche grattacapo a seguito dell’insistente gioco in attacco da parte del baby, che quando verrà abbinato a una buona dose di esperienza farà tremare anche i meno giovani. L’ultima partita vede Nicolò Saba, grande nuovo acquisto della Torrellas Blu, contro il cucciolo Leonardo Rasulo, anche lui figlio d’arte, e di cui sentiremo parlare in futuro. Leonardo, pur perdendo, mostra delle grandi qualità, considerata l’età di soli nove anni. In prospettiva un top player di cui andrà fiero in futuro il padre Licio. In definitiva i quattro baby giocatori hanno fatto tutti un figurone alla prima di campionato, con ottimi spunti tecnici. Alla prossima puntata”.

Facile successo del Decimomannu A su La saetta verde. Doppiette di Antonello Mura, Francesco Mela e Mattia La Gaetana.

SERIE D2/E: SOLO NETTI SUCCESSI

Parte bene il Decimomannu B: lo conferma Paolo Soraggi. “Puntuale alle 15.30 si presenta la compagine del A.D. Muravera TT con i giovanissimi atleti Nicola Macis, Rita Franzò e Francesca Seu. Il Decimomannu schiera la squadra che ha militato nel Suelli qualche anno fa, Paolo Soraggi, Salvatore Garau, Efisio Sirigu oltre ad Alessandro Amoroso, recente tesserato. Gli atleti del Muravera mostrano colpi ben impostati ed efficaci ma … poca esperienza e troppa impazienza rendono tutto troppo facile per il Decimomannu. Perdiamo soltanto l’ultima partita nella quale Seu batte Amoroso subentrato a Sirigu e porta a casa il punto della bandiera”.

Il contributo di Francesco Mascia è utile per capir meglio l’andamento del derby in casa La Saetta: “Vista la presenza nel girone di un’altra squadra della nostra società, la prima gara del campionato si apre col derby contro la compagine “rossa”. I nostri cugini schierano i 2 Murtas e Alessio Picciau, di contro noi schieriamo Mariano Cossellu, me e Anna Podda.

Il primo incontro vede opposti Mattia Murtas (all’esordio) e il più scafato Mariano Cossellu, il quale non concede spazio al più giovane avversario e chiude 3-0. Nell’incontro successivo stessa sorte per il padre Francesco contro il sottoscritto. La terza partita è quella più combattuta, Alessio Picciau dopo aver fatto i numeri domenica scorsa a Guspini (podio nei 6^ e una sconfitta al 5° set con la testa di serie numero 2 dei 5′) continua a mostrare miglioramenti e fa vedere i sorci verdi alla più quotata Anna Podda, la quale dopo aver patito il puntino di Alessio vince 11-9 al quinto. Il cappotto per la nostra squadra viene completato dalle vittorie di Mariano su Murtas Senior, Anna su Murtas junior entrambe per 3-0 e dalla mia vittoria su Alessio Picciau che comunque mi strappa un meritatissimo set.

Infine Antonio Agostinelli illustra l’ultimo derby da raccontare : “Bella e simpatica sfida in casa tra Muraverere Rossa e la Muraverese Gialla dei pulcini, tra cui Samuele Carboni che con il suo servizio ben lavorato ha messo in difficoltà anche l’esperto Francesco Marotta che comunque vince 3-0. Anche Eva Mattana sta crescendo in tecnica e velocità, ma l’esperienza dei veterani Agostinelli, Roberto Deiana e Marotta fa in modo che vincano facile tutti i set. Aspettando che crescano e ce la facciano pagare”.

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