La bandiera sarda accanto al nome di Gian Paolo Oggiano al Rickson Gracie Cup 2018 di ‘s-Hertogenbosch

Gian Paolo Oggiano ha subito messo le cose in chiaro. Iscritto con la bandiera italiana, non ha voluto sentire ragioni e ha fatto cambiare il vessillo con i quattro mori, inserito a quel punto in tutte le grafiche e documentazioni della manifestazione alla quale partecipava.

Sardo di Lu Muntigghjoni, frazione di Badesi, Oggiano pratica il brasilian jiu jitsu, partecipando anche ad eventi internazionali.



All’attivo diverse medaglie, con i colori della Carlson Gracie Amsterdam. Lui, infatti, è emigrato nei Paesi Bassi, ma il pensiero è sempre alla propria isola, che cerca di onorare anche affiancando il suo nome alla bandiera sarda. “Pratico questo sport da tre anni – racconta a SardegnaSport.com – Mi alleno praticamente ogni giorno, sono ancora cintura bianca (quella di partenza, ndr) ma presto ci sarà il passaggio di livello”.

La storia di migrante dalla Sardegna all’Europa del nord è comune a tanti. “Un amico abitava in Belgio – spiega – Io ero disoccupato e ho accettato il suo consiglio di seguirlo. Ho fatto avanti e indietro tra Bruxelles e l’Olanda, fino a stabilirmi in quest’ultima”. Sempre con la Gallura e la Sardegna nel cuore. E nella bandiera.



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