Leonardo Pavoletti esulta

Al termine della vittoria del Cagliari sul Bologna per 2-0, arrivata grazie ai gol di Joao Pedro e Pavoletti, è proprio quest’ultimo a presentarsi nella mix zone della Sardegna Arena. Queste le dichiarazioni del centravanti livornese, parlando in primis delle convocazioni della nazionale italiana, dove l’ex Genoa non compare: “Dipende dal gioco che vuole fare Mancini. Ha già qualche prima punta. Mi è sembrato strano non convocasse Belotti. Sono dietro nelle gerarchie, se non convoca nemmeno lui inizio ad avere paura! (ride n.d.r.)“. Sulla gara odierna: “C’era pressione ma è giusto crearsi un po’ di aspettative, non nascondiamoci, oggi bisognava vincere. Abbiamo fatto la partita giusta, attenti e determinati, siamo andati in gol alla prima palla e ci siamo divertiti“. Sul tandem con Joao Pedro e la prestazione di Castro: “Joao ha dato noia agli avversari. Castro ha fatto una partita eccezionale. Difficile trovare qualcuno non degno di nota. Sono felice perché quest’anno c’è un clima e una voglia diversa, lo stiamo facendo notare un po’ a tutti“.



Sulla sua prova personale: “Oggi sono rientrato un po’ meno del solito. Con la Sampdoria magari si pensava non fossi al 100% poi invece ho fatto più km di tutti. Avendo segnato sembra abbia fatto chissà cosa dal punto di vista prestazionale! Con la Samp avevo la sensazione di aver fatto una buona partita ed ero da tutte le parti, anche col Milan. Tutti poi si ricordano del palo. Coi blucerchiati magari c’è stata meno brillantezza. Ma, guardando i dati, è strano poi vedere che sia l’attaccante ad aver corso più di tutti“. Ancora su Castro: “Sta partendo bene, lo voglio tenere sull’attenti (ride n.d.r.). Ha provato a insegnarmi a suonare, in ritiro eravamo in camera insieme poi ognuno ora fa la sua vita“.



E’ vicina la nascita del figlio di Pavoletti, la sosta porterà il lieto evento? “Spero che Giorgino faccia da bravo e arrivi questa settimana (il figlio di chiamerà Giorgio n.d.r.). Il nome piaceva sia a me che alla mia ragazza. Non è per Chiellini! (ride n.d.r.)“. Sui suoi obiettivi: “E’ giusto avere un obiettivo personale, focalizza meglio l’allenamento. Spero di fare qualche gol in più dello scorso anno. Sarebbero molte reti e il Cagliari si potrebbe divertire“. Al ritorno dalla sosta, i rossoblù andranno a Firenze e torna alla mente la decisiva vittoria di qualche mese fa: “Fiorentina-Cagliari dell’anno scorso mi fa ancora venire i brividi. Fu una giornata bellissima, coronata con una vittoria. Sarà una delle gare che mi ricorderò per sempre. In settimana la riassaporeremo per trarre le cose buone che ci sono state“.

dall’inviato Francesco Aresu



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