Salvatore Melfi, vice-allenatore della Torres

Al termine del match fra Torres e Castiadas, terminato col risultato di 1-1 grazie ai gol di Demartis per i sassaresi e Mesina per i sassaresi, dalla sala stampa dello stadio “Vanni Sanna” parla il vice-allenatore dei rossoblù di Pino Tortora (squalificato per tre giornate), Salvatore Melfi: “Nel calcio il risultato è la cosa più importante ma in campo abbiamo speso ogni briciolo di energia a nostra disposizione. Ci tenevamo a dare una svolta, in particolare dopo aver disputato una cattiva prova col Monterosi. L’atteggiamento era quello corretto e dispiace non aver centrato la vittoria. Forse siamo scesi in campo anche troppo determinati, le due espulsioni pesano sulla gara. Abbiamo creato parecchie occasioni da gol, senza concretizzarle. Il gol incassato arriva da una palla inattiva, una disattenzione pagata a caro prezzo. Ma abbiamo fatto ciò che dovevamo fare, partendo forte e lottando con grandissima intensità. Peccato anche per l’occasione clamorosa di Demartis. Il rigore negato? Non conta più nulla ma tutti hanno visto cosa è successo“.



Così invece Giacomo Demartis, autore del gol del momentaneo vantaggio: “Abbiamo fatto il massimo ma non abbiamo centrato la vittoria. Dispiace molto per il quasi gol che ci avrebbe portati alla vittoria, la avremmo meritata per atteggiamento. C’è rammarico, un successo ci poteva dare più coraggio, a volte non ne abbiamo a sufficienza per via di inesperienza o per il blasone della nostra maglia. Ci sono comunque delle note positive in questa gara. Venivamo da un match incolore, la reazione avuta è un ottimo segnale per il futuro“. E prosegue: “Non è stato un inizio esaltante. La nostra casa non si deve mai violare. Siamo partiti con due sconfitte interne che hanno portato un po’ di negatività ma oggi ho visto un atteggiamento diverso. Lotta e orgoglio per difendere i nostri sacrifici giornalieri e la maglia. Dobbiamo fare esperienza, senza considerare l’avversario o le condizioni che viviamo. Dobbiamo lottare ogni partita per cercare di ottenere il massimo risultato“.



Queste le parole di Alessio Lazazzera, difensore classe 1996 della Torres: “Durante la partita abbiamo avuto molte occasioni in entrambi i tempi ma non siamo riusciti a concretizzarle, ci avrebbe permesso di chiudere la partita. Poi una palla inattiva è stata fatale per il pareggio. Potevamo essere più cattivi in alcune circostanze ma nell’ultima azione mi è sembrato di vedere una trattenuta evidente non fischia dall’arbitro. Il pareggio forse ci sta un po’ stretto“. Sulla debacle in trasferta: “Monterosi è stata la classica partita storia in cui non riesce niente. Questa settimana abbiamo lavorato bene per far vedere che noi non siamo quelli visti col Monterosi. Si è visto tutto l’agonismo che la nostra squadra può mettere sul campo“. Sull’assenza della vittoria in casa: “Un po’ ci pesa. Il pubblico giustamente vuole la vittoria, noi siamo molto rammaricati ma cercheremo già dalla prossima gara di fare bottino pieno“.



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