Jenny Barazza, stella della Hermaea Olbia

Non è fortunato l’esordio dell’Hermaea Olbia, che nella prima giornata del campionato di Serie A2 soccombe in quattro set a Soverato. In una partita combattuta, l’Hermaea ha pagato a carissimo prezzo i blackout che l’hanno colpita nelle fasi centrali del primo, del secondo e del quarto set dopo degli approcci positivi.



LA GARA – Le padrone di casa scendono in campo con Boldini al palleggio e Aricò opposto, al centro la coppia Boriassi – Guidi, in banda la statunitense Hurley e Tanase con Napodamo libero. Anile schiera invece con l’ex Bacciottini in cabina di regia con Fiore opposto, al centro Tajè e Barazza, in banda Maruotti e Giometti con libero Degortes.
L’Hermaea parte con le marce alte e si porta subito sull’1-5 costringendo il coach di casa a chiamare il timeout. L’Hermaea offre sprazzi di bel gioco e continua a condurre nel punteggio, ma alla lunga accusa la rimonta delle calabresi, che impattano a quota 13. Con un produttivo turno in battuta di Guidi Soverato stacca l’Hermaea sul 18-14 e poi chiude i conti sul 25-19.
Stesso copione nella seconda ripresa: le galluresi partono con un +4 (1-5), che però vedono sfumare ben presto sotto i colpi di Hurley e Aricò (suo il punto del 10-10). Anile ricorre al timeout e le sue ragazze rispondono presente, ritrovando la testa del punteggio (12-15). Si combatte sul filo dell’equilibrio, con le padrone di casa che – in seguito a un’invasione comminata all’Hermaea – impattano nuovamente a 17. L’inerzia scivola nelle mani della squadra di Soverato, che prende il largono con gli ace di Boldini e poi si porta sul 2-0 nel conto grazie al muro vincente di Guidi.
In avvio di terzo set Barazza e compagne si lasciano ancora preferire, e sull’8-13 il coach di casa ricorre al timeout. Pian piano Soverato ricuce lo svantaggio, e con due muri vincenti riprende l’Hermaea a 19. Contrariamente a quanto accaduto nei primi due game, stavolta le biancoblù non sbandano, e con i punti decisivi di Barazza e Fiore riescono ad accorciare sul 2-1.
Nel quarto set la tendenza si inverte, con Soverato che primeggia dopo i primi scambi (6-2). L’Hermaea non ci sta e riprende le rivali giocando punto a punto tutta la fase centrale della gara. Negli scambi decisivi Soverato trova un’ottima Hurley, che mette a terra i palloni che valgono il successo finale.
“C’è rammarico – ammette coach Anile – avremmo voluto e potuto fare di meglio. Non cerchiamo alibi, ma perdere su questo campo non è certo un disonore, tenendo presente anche che questa per noi era la prima partita vera della stagione. Ci sono diverse cose da sistemare, anche se gli sprazzi di bel gioco espressi in alcuni frangenti dimostrano che siamo sulla strada giusta”.

Volley Soverato-Hermaea Olbia 3-1 (25-19; 25-18; 20-25; 25-19)

Soverato: Boriassi 4, Formenti ne, Napodamo (L), Aricò 14, Boldini 7, Hurley 15, Barbiero, Guidi 10, Tanase 12, Saccani, Mangani 5, Riparbelli 1. Coach: Bruno Napolitano

Olbia: Bacciottini 6, Tajè 6, Fiore 21, Padula ne, Moltrasio, Nikolaeva, Degortes (L), Mele (L) ne, D’Elia, Maruotti 11, Giometti 5, Barazza 12. Coach: Michelangelo Anile

Arbitri: Vecchione Rosario – Autuori Enrico

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