Roberto Biancu con la maglia dell’Olbia

Marson 6 – Di fatto non deve compiere grossi interventi, disinnesca bene alcuni palloni insidiosi su tiri da fuori o cross.

Pinna 6 – In affanno nel primo tempo (come tutta la squadra) su Badan, si riprende nella ripresa combattendo e provando a gettare il cuore oltre l’ostacolo. (90′ Pisano SV – Ultimi minuti in trincea per necessità)

Bellodi 6.5 – Compito non facile contro il fisico di De Luca (evanescente) e Santini che sbuca da tutte le parti, se la cava egregiamente.

LE PAROLE DI MICHELE FILIPPI

CRONACA E TABELLINO DEL MATCH 

Iotti 6.5 – Comanda la difesa con personalità e precisione, pressoché perfetto.



Cotali 6 – Sartore è un brutto cliente, lui lo soffre e viene fuori alla distanza, pur senza strafare nella pochezza generale dell’Olbia odierna.

Pennington 5 – Mezzoretta in campo in condizioni precarie, balla con i compagni prima di alzare bandiera bianca. (28′ Tetteh 6.5 – Piedi non raffinati, molta confusione ma fa il suo, tamponando e fornendo fosforo in una gara dove serviva quello. Si merita gli elogi di Filippi)

Muroni 5.5 – Fatica in impostazione e spesso viene sorpreso alle spalle, non basta l’impegno.

Vallocchia 5.5 – Suo l’unico tiro (sinistro da fuori a lato di poco) della partita dell’Olbia, migliora cammin facendo dando l’impressione di essere uno dei pochi in grado di cambiare ritmo. Primo tempo in disparte.

Biancu 4.5 – Non si vedono né talento né lucidità, pesce fuor d’acqua che viene tolto tardi solo per assenza di alternative. (dal 75′ Ceter SV – In campo per provare a impegnare i difensori con la presenza, non la vede mai. Torna presto!)

Ragatzu 4.5 – Dovrebbe accendere la luce ma sbaglia praticamente tutto. Ha l’alibi dell’influenza recente, è fondamentale che torni il vero Ragatzu altrimenti per l’Olbia sarà dura contro chiunque.

Senesi 5.5 – Si accende a intermittenza, guadagna qualche punizione, fornisce scintille di elettricità ma poco altro.



Allenatore: Michele Filippi 5 – Difficile fare le nozze con i fichi secchi. La sua Olbia è ferita e zoppicante, per questo il punticino è un brodino caldo in attesa della guarigione. Troppe assenze o calciatori acciaccati, non ci sono alternative in corsa ed è difficile proporre calcio contro un’Alessandria forte e in palla. Si tiene stretta la voglia di combattere del gruppo.

ALESSANDRIA: Cucchietti 6, Sbampato 6.5 (46’ Delvino 6), Panizzi 6.5, Prestia 6.5, Gatto 6.5, Sartore 6.5, Maltese 5.5 (70’ Bellazzini 5.5), Gazzi 6.5, Badan 6.5, Santini 7 (Rocco SV), De Luca 5 (70’ Talamo 5). All.: Gaetano D’Agostino 6.5

Fabio Frongia

 

 

Altre notizie relative

Scossa mister, ora tocca ai giocatori L'analisi sulla crisi dei bianchi con le varie responsabilità
Olbia, Carboni è il nuovo allenatore L'Olbia ha individuato l'erede di Michele Filippi
Olbia, l’era Filippi è già finita Il club gallurese decide per il cambio in panchina

...e tu cosa ne pensi?

300