Rolando Maran (FOTO: Zuddas Fotocronache)

Rolando Maran è ovviamente raggiante dopo il pareggio contro la Fiorentina, ulteriore segnale di crescita del gruppo. Il Cagliari più bello della stagione? “Certamente è stato un Cagliari che ha mostrato dei segnali di crescita sul piano della personalità e dell’interpretazione della gara. Venire a giocare a Firenze contro una squadra che in casa non aveva ancora concesso niente a nessuno, è sintomo di crescita notevole. Adesso dovremo dare continuità a queste prestazioni”, ha sottolineato il tecnico rossoblù.


“Quando riesci a costruire determinati concetti diventa semplice non cadere nel tranello di abbassare la guardia”.

Quanto è stato difficile lasciar fuori Pavoletti? “Ovviamente Leonardo è un giocatore importante per noi, ma non è stato difficile perché in queste settimane Alberto (Cerri, ndr) ha mostrato dei segnali di crescita e avevo il piacere di dargli una possibilità. Era giusto così”.

Il rigore concesso alla Fiorentina è sembrato dubbio: “Onestamente non l’ho ancora visto bene, ma non mi sembrava ci fosse fallo. Ma se ci mettiamo a discutere degli episodi arbitrali non finiamo più, lo accettiamo e andiamo avanti. La cosa importante è che dopo quell’episodio non abbiamo perso lucidità, ma abbiamo premuto sull’acceleratore continuando a proporre gioco. Questi sono i segnali che fortificano la mentalità della squadra”.

dall’inviata Sara Arbus



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