Artur Ionita

Protagonista di una buona prestazione nell’1-1 raccolto dal Cagliari con la Fiorentina, Ionita ha parlato nella zona mista dello stadio Artemio Franchi: “È stata una gara di sacrificio, si poteva anche vincere con l’occasione per Joao Pedro ma è un risultato giusto. Abbiamo fatto una grande prestazione di squadra dopo una settimana in cui alcuni di noi sono stati via per la Nazionale”.



Un fattore che non sembra aver pesato sulla prova del moldavo: “In realtà due partite in quattro giorni mi hanno stancato, forse più per i viaggi, ma mi sentivo abbastanza bene. Un punto molto importante, ma già dalla prossima dovremo pensare ai tre punti. Il ruolo mi piace, faccio un lavoro sporco che mi dà soddisfazioni e mi sento utile alla squadra. Il mister ci dice di scambiarci con gli altri, queste sono le disposizioni e ci troviamo bene. Il vento? È stato un fattore, la palla andava di qua e là”.

L’esultanza con Pavoletti è stata speciale: “L’abbiamo abbracciato tutti, io ho gridato tanti auguri papà!”. La prossima gara vedrà il Cagliari affrontare il Chievo, compagine a cui Ionita sembrava vicino in estate: “Penso solo al Cagliari, io sono rimasto qui. Non c’è niente da aggiungere. Ho trovato una squadra forte qui”.

dall’inviata Sara Arbus

 

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