Mauro Giorico

È un Mauro Giorico sereno e rammaricato quello che analizza la presentazione degli smeraldini contro l’Alessandria: “Abbiamo fatto la gara che volevamo e potevamo, studiandola nel modo giusto e impostandola bene. C’è rammarico perché abbiamo preso il gol nel nostro momento migliore, quando ripartivamo bene e loro non erano più così compatti. Credo che l’Alessandria meritasse la vittoria più a Olbia che qui, perché noi l’abbiamo limitata bene e di fatto hanno fatto due tiri in porta. Dispiace per non essere stati bravi a concretizzare e a cercare con più continuità Sanna in profondità”.



E’ giusto dire che quest’anno, alla luce dei problemi fisici di alcuni titolari e di chi ha sostituito alcuni capisaldi della scorsa stagione, la strada sarà più dura verso la salvezza? “Sapevamo che sarebbe stata difficile  – prosegue il tecnico catalano – Non avere gente come Moi, Nuvoli, Bonacquisti, Loi non è roba da poco. Ci vuole cattiveria, atteggiamento combattivo, oggi lo abbiamo avuto a fasi alterne, soprattutto nel primo tempo, ma dobbiamo continuare sulla strada del lavoro, dell’applicazione, consci delle nostre qualità e che recuperare certi elementi ci aiuterà. Noi speculativi? Non è semplice impostare le gare in modo diverso con queste assenze, oggi abbiamo limitato l’Alessandria e ci stava almeno il pareggio. Ripartiamo sereni e più determinati di prima”.



Le parole del portiere dell’Arzachena, Marco Ruzittu. “Dispiace perché, come in altre circostanze, potevamo portare a casa un punto o anche la vittoria. Stavolta l’episodio non ci è stato favorevole. Io non ho dovuto fare parate, applaudo ai miei compagni della difesa e non solo per il lavoro fatto. Non disperiamoci, continuiamo a lavorare pensando al Cuneo, limando certi dettagli che nono andati per il meglio. Sono felice per il mio ritorno in campo, già da due settimane lavoravo con il gruppo, speriamo di non avere altri problemi per quest’anno e di recuperare presto tutti gli effettivi. Purtroppo la sconfitta fa parte del gioco”.

Così Gaetano D’Agostino, tecnico dell’Alessandria. “Siamo contenti, abbiamo trovato quel gol che a Olbia era mancato. Penso ci fosse un rigore per noi nel primo tempo, per fallo di mani di Baldan, purtroppo non è stato visto. C’è molto da fare, siamo una squadra giovane con tanti under, quindi ci sta essere discontinui, ho l’appoggio del club in questo nuovo progetto e quindi bisogna proseguire in questo lavoro tosto. I ragazzi e io abbiamo una voglia enorme, lo ho constatato anche in questi quattro giorni di ritiro in Sardegna, sia nei momenti di svago sia in quelli di allenamento e studio dell’avversario. Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualche scelta, potevamo concludere meglio, ci teniamo questi 4 punti sardi e la classifica che si mette bene, senza mollare a livello di concentrazione”.

Fabio Frongia (inviato)

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