Eliseo Litterio parla con Sikorska e Styhar

Il ventennale porta traguardi che erano off limits da un po’. Risale al 2013 l’approdo storico al terzo turno di Coppa ETTU Cup. Allora con una formazione speciale, quella della finale scudetto per intendersi, composta da Niko Stefanova, Angeliki Papadaki, Marina Conciauro e Marialucia Di Meo. Purtroppo si dovettero inchinare per 3-2 al team francese del Club Pongiste Lyssois Lille Metropole.



Dopo cinque anni le norbellissime si ripetono giungendo al secondo posto nel girone B disputato ad Irun (Spagna). Solo le padrone di casa del Leka Enea Tenis de Mesa, con una formazione davvero forte, non sono risultate alla portata del team guilcerino. Ma gli altri due successi, ottenuti contro compagini belghe e danesi, sono stati fondamentali per eguagliare la performance delle ex vice campionesse d’Italia.

Il presidente Simone Carrucciu apprende l’inaspettata notizia dal tecnico Eliseo Litterio, accompagnatore ufficiale e tecnico del terzetto composto da Diana Styhar, Gaia Smargiassi e Magdalena Sikorska. Esulta con i suoi dirigenti in palestra a Norbello, mentre è in esecuzione un torneo regionale che ha richiamato poco più di ottanta pongisti di quinta e sesta categoria. “Non dimenticherò facilmente questa domenica – commenta Carrucciu – perché mi ha riportato indietro nel tempo, nel ricordo di piacevoli emozioni. Sono contento delle nostre giocatrici che hanno dimostrato di avere carattere e grande affiatamento di squadra. Complimenti a loro e al tecnico Eliseo per questo bellissimo risultato. Questa presenza di spirito ora devono trasferirla nel nostro campionato, dove sono chiamate a muovere la classifica per ottenere la permanenza in A1. Credo molto nelle loro capacità e potenzialità di crescita”.

Anche stavolta il contributo delle tre giocatrici è stato fondamentale per ottenere la qualificazione.

Nella prima sfida si capisce subito che il TT Dinez è di tutt’altra pasta rispetto al TT Minerois, club belga affrontato nel primo turno. La polacca Sikorska appare un po’ imballata ed infatti non pone la giusta lucidità per evitare la sconfitta con la Gedris, al quinto set, dopo che stava conducendo per 2-1. Nella sfida precedente Diana Styhar aveva sistemato a suo favore la faccenda con la Bernard. Dopo una contesa accesissima conclusasi ai vantaggi del quinto set, Gaia Smargiassi riporta in vantaggio il club sardo battendo la n. 3 Viroux. Soffre ma vince, infine, la Sikorska che infila tre parziali a suo favore, di cui due ai vantaggi, dopo che aveva subito il 12-10 iniziale da parte della Bernard.

Nella serata di sabato lo scontro proibitivo con le locali del Leka Enea che annoverano la forte cinese Chia Chin, la romena Ioana Tecla e l’indigena Ane Ribera. Le prime tre gare si chiudono sul 3-0. Il clan basco allunga con Tecla e Chin che mettono fuori gioco Styhar e e Sikorska. Fa il suo dovere invece Gaia Smargiassi che trionfa su Ribera. Chiude i conti ancora l’orientale di stanza in Spagna che concede appena cinque punti totali a Styhar.

L’ultima gara del concentramento è praticamente una finale per la seconda piazza: contro le danesi dell’Hillerød G.I. Bordtennis, anch’elle vittoriose con il TT Dinez. Parte particolarmente motivata Magdalena Sikorska che infligge un pesante passivo alla cinese Chen Yan. Completamente diverso il refrain quando entra in campo Diana Styhar, opposta alla Skov con quest’ultima che stava conducendo dopo tre set. Ammirevole la condotta dell’ucraina che annulla due match point e poi rimette in carreggiata la partita andando a vincere con baldanza la frazione decisiva. Pia GoelmǿJ deve ricorrere al quinto set per accorciare le distanze su una Gaia Smargiassi che subisce la prima sconfitta della due giorni. La zampata decisiva porta la firma di Magda da Bialystok che concede soltanto il secondo set alla Skov e legittima il secondo posto finale.

ELISEO LITTERIO: “AFFRONTIAMO CON LO STESSO APPROCCIO ANCHE IL CAMPIONATO DI A1”

Da come parla fa capire che si poteva fare di più, ma senza alcuna chance con le ragazze del Leka Enea. Il tecnico Eliseo Litterio si gode il passaggio del turno ricordando le fasi salienti del concentramento: “Nel primo giorno di gare Magdalena era sotto tono, Diana è andata bene a tratti, ma la vedo in crescendo, ha ancora tante cose da migliorare. Anche l’atteggiamento di Gaia sta potenziando, fa esperienza, e il giocarsela con atlete straniere è un segnale positivo. In proiezione concentramento a Norbello Diana si allenerà molto di più assieme a Gaia. Facendo dei paragoni con la nostra A1 femminile, direi che il Leka Enea starebbe una spanna sotto il Castel Goffredo, mentre le altre due lotterebbero per una salvezza tranquilla, assimilabili alla Bagnolese o al Torino. Rispetto all’esordio in A1 direi che in ETTU Cup il nostro atteggiamento è tranquillo perché le giocatrici sanno che non hanno nulla da perdere. In campionato sentono troppo la responsabilità di salvarsi. Approcci diversi”.

LA PRIMA INTERVISTA DI MAGDA SIKORSKA

Finalmente i supporters giallo blu possono sapere qualcosina in più sul nuovo arrivo dalla Polonia. Magdalena Sikorska, per gli amici Magda, classe 1986, n° 6 nella sua nazione e 346 al mondo (ma nel 2017 è stata anche n. 156). Non si contano le sue apparizioni con la maglia della nazionale e nei tornei internazionali. Per esempio, da lunedì è impegnata nell’Open del Belgio e subito dopo nell’Open di Svezia. E’ stata campionessa accademica europea, e in Polonia ha trionfato in Extralegue e in Coppa Polonia. “Mi alleno due volte al giorno – dice Magda – e non ho molto tempo libero. Ma mi piace trascorrere il poco che avanza con il mio cane maltese e andare a passeggio con lui”. Poi racconta la sua recente esperienza nei Paesi Baschi: “Nel primo giorno non ho offerto una delle mie migliori prestazioni – ha ammesso – perché ho viaggiato in Spagna per due giorni ed è per questo ero un po’ sotto il mio livello. L’incontro decisivo è stato domenica e in quel caso, fortunatamente, mi sentivo molto meglio, riuscendo a vincere le mie due partite singole che hanno aiutato il Tennistavolo Norbello nella vittoria per 3-1 contro la rappresentante della Danimarca”. Si era capito già dalla prima uscita europea in Belgio che il trio guilcerino fosse affiatato: “C’è una buona atmosfera tra giocatrici – ribadisce – e anche il contributo del nostro allenatore è molto utile. È un po’ presto per prevedere come andrà a finire in A1, ma cercheremo di fare del nostro meglio”. Conosce già la Sardegna, per motivi vacanzieri: “Me la ricordo come un’isola molto soleggiata e calda. Sarò a Norbello per il terzo concentramento. Sono molto felice di poter giocare in una regione così bella”.

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