Alessandro Marino, presidente dell’Olbia (Foto – Photopoint di Sandro Giordano)

Alessandro Marino è ovviamente soddisfatto dopo la vittoria di Carrara. Il presidente dell’Olbia parla a L’Unione Sarda e rilancia l’obiettivo già fissato ad inizio stagione: “Vogliamo i playoff con la miglior posizione possibile, non possiamo nasconderci, siamo al terzo anno completo del nostro progetto. Non sarà facile, vista l’incertezza persistente sui campionati e la situazione economica di alcuni club (Pro Piacenza e Cuneo, contro le quali l’Olbia ha perso, ndr)”.

Ribadita la fiducia nei confronti di Gabriele Gravina, nuovo presidente FIGC, Marino non vede l’ora di avere in rosa anche gli infortunati di lungo corso, Piredda e Caligara, per dare abbondanza anche a centrocampo al tecnico Filippi. “A lui chiedo di dare alla squadra maggiore solidità, ci sta lavorando. Abbiamo un direttore sportivo, Pierluigi Carta, molto unito con tecnico e staff, questo è un valore nei momenti difficili”.



L’attrazione in casa Olbia è anche Ceter, tornato al gol a Carrara: “Quest’anno imparerà molto, un anno fondamentale per tornare con più esperienza nella categoria che merita”. E Ragatzu, in scadenza di contratto? “Spero che completi la sua carriera in categorie superiori, magari portandoci l’Olbia”. Uno dei migliori in assoluto, nella rosa bianca, è Vallocchia. “Un giocatore di categoria superiore – afferma Marino – Ma deve dimostrarlo partita dopo partita. In molte cose mi ricorda Barella”.

Intanto in porta Marson ha avvicendato Crosta, che aveva iniziato la stagione. “Mi piace la concorrenza leale tra due giovanissimi portieri, entrambi con grandi potenzialità e caratteristiche diverse. E poi c’è van der Want, il portiere della promozione e della prima salvezza, che ogni anno con noi cresce sempre di più”.

Niente mercato a gennaio (“Con Calamai abbiamo completato la rosa, faremo il massimo per trattenere i nostri giocatori”, dice Marino) e parere positivo sulle dinamiche legate alla risposta della città nei confronti del progetto Olbia. “Il Comune ha dato l’ok alla ristrutturazione del Nespoli, sono arrivati alcuni sponsor, ci sono stati segnali importanti anche se il processo è ancora in corso. Abbiamo una buona media spettatori (1000-1100 tra abbonati e paganti, ndr), che può essere migliorata. Nel giro di due mesi saranno completati i lavori per la copertura totale della tribuna, poi entro giugno andrà adeguato l’impianto di illuminazione”.



Intanto c’è l’Arezzo, squadra in fiducia. “Dobbiamo confermarci e dare continuità, contro un avversario che è secondo in classifica e guidato da Dal Canto, ex Primavera Juventus”.

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