Aru a colloquio con Beppe Martinelli ai tempi dell’Astana (Bettini Photo)

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il decano dei direttori sportivi del ciclismo italiano Beppe Martinelli ha parlato anche del suo ex corridore Fabio Aru: “Deve tornare fuori, altrimenti avremmo buttato via un campione. Io con lui (all’Astana ndr) ho fatto due podi al Giro e vinto una Vuelta e questo vuol dire che il corridore c’è. Mi domando cosa gli sia successo. Per me ha sbagliato tanto, non solo la preparazione del Giro ma tutta la stagione. So però che Fabio è una persona intelligente e deve avere vicino a lui delle persone capaci che lo capiscano, ma su questo ho dei dubbi. Perché è stato portato in Cina al Guangxi al posto di staccare dopo il Mondiale? Avrebbe potuto fare un mese di vacanza per staccare, resettare e ripartire. Invece per me portarlo là a correre è un segnale che chi c’è attorno non vuole cambiare. Non ha avuto senso portarlo là”. 



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