Cagliari 16 09 08 2018 Presso Stadio Sardegna Arena – Campionato serie A tim incontro Cagliari vs Milan
nella foto: lucas castro

Due reti della premiata ditta Pavoletti-Castro, una gara giocata alla grande per quasi 80 minuti e, nonostante gli ultimi inutili assedi del Chievo, tre punti preziosissimi. Il Cagliari conferma il buon momento di forma superando 2-1 in casa il Chievo. Ottimo risultato in vista dell’impegno di sabato sera a Torino contro la capolista Juventus.



LA GARA. Al 10’ Sorrentino rilancia addosso a Joao Pedro, Castro recupera e serve Pavoletti che difende la sfera e prova una girata acrobatica che finisce di poco a lato. Passano soli cinque minuti ed è proprio il livornese, nel suo Magic moment, a sbloccare la gara su corner di Joao Pedro, tanto per cambiare su colpo di testa. Nel primo tempo sono tante le occasioni per il raddoppio con Bradaric (piattone alto) e Joao Pedro (diagonale mancino strozzato, palla fuori), ma è il Chievo al 43’ a sfiorare un incredibile pareggio con Depaoli, il cui destro incrociato muore a pochi centimetri dal secondo palo di Cragno. Nella ripresa è ancora la squadra di Ventura a rischiare l’1-1 con Giaccherini, il cui tiro potente dal limite è respinto in qualche modo da Cragno. Ma al 58’ è la solita legge del calcio a punire il Chievo, con la perla di Lucas Castro, uno degli ex di giornata: sponda fuori dall’area di Pavoletti e destro a giro a togliere le ragnatele dal sette di un incolpevole Sorrentino. Quando tutto farebbe pensare a una gara in ghiaccio, con gli ingressi di Cerri e Cigarini, il Chievo tira fuori l’orgoglio e al 79’ riapre tutto con l’immancabile gol di Stepinski (due reti in altrettante presenze alla Sardegna Arena). Ma, nonostante i patemi finali, la gara finisce con i tre punti per i rossoblù, che salgono a quota 13 in classifica.

TABELLINO
Cagliari-Chievo Verona 2-1
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna, Pisacane, Ceppitelli, Padoin; Ionita, Bradaric (75’ Cigarini), Barella (84’ Dessena); Castro; Joao Pedro, Pavoletti (68’ Cerri) (A disp. Rafael, Aresti, Andreolli, Faragò, Romagna, Sau). Allenatore: Rolando Maran
CHIEVO (3-4-1-2): Sorrentino; Bani, Cesar, Rossettini; Depaoli, Radovanovic (87’ Pellissier), Rigoni, Jaroszynski (81’ Kiyine); Giaccherini, Meggiorini (63’ Birsa), Stepinski (A disp. Semper, Seculin, Tanasijevic, Leris, Burruchaga, Obi, Grubac). Allenatore: Giampiero Ventura
Marcatori: 15’ Pavoletti, 59’ Castro, 79’ Stepinski
Ammoniti: 28’ Giaccherini, 41’ Rossettini, 56’ Rigoni, 63’ Meggiorini, 84’ Kiyine, 89’ Cerri, 90’ Stepinski.
Recupero: 1’ e 3’
Note: Spettatori 15.805 (incasso 64.958 euro).

LE PAGELLE

CRAGNO 6 – Pomeriggio abbastanza tranquillo per il numero 28 rossoblù, che rischia in due occasioni: prima in chiusura di primo tempo sul diagonale di Depaoli, poi è decisivo sul tiro di Giaccherini al 53’, pur se con una respinta non stilisticamente perfetta.
SRNA 6,5 – Il croato si riappropria della fascia destra difensiva e si vede: al di là di qualche errore in fase di appoggio, il suo apporto è fondamentale in entrambe le fasi, fornendo sempre una sponda ai compagni e arrivando più di una volta sul fondo.
PISACANE 6,5 – Per tre quarti di gara Stepinski e Meggiorini non preoccupano quasi mai il centrale napoletano, sempre affidabile in coppia con capitan Ceppitelli. Poi regge bene l’assedio finale, rischiando una caviglia su un brutto intervento del centravanti polacco.
CEPPITELLI 6 – Buona gara per il capitano di giornata, raramente in affanno contro gli avanti di Ventura. Preciso e presente sulle palle alte lanciate in avanti dagli ospiti, buon viatico per la battaglia di sabato sera contro la Juventus.
PADOIN 6,5 – Sulla sua fascia deve contenere le avanzate di un incerto Depaoli: pomeriggio sereno per l’ex Juve, anche più intraprendente del solito in fase offensiva.



IONITA 7 – Moto perpetuo per novanta e più minuti, il dinamismo è fondamentale nella manovra avvolgente di Maran. Non si contano i palloni recuperati, non buca un pallone ed è costantemente in appoggio agli attaccanti.
BRADARIC 6 – Prestazione meno lucida del solito per il regista croato, autore comunque di una buona gara per impegno ed equilibrio. Poca precisione e qualche rischio di troppo, tanto che Maran decide di risparmiargli l’ultimo quarto d’ora (dal 75’ CIGARINI sv)
BARELLA 6,5 – Ancora una volta fondamentale per le sorti della mediana rossoblù, gioca la sua consueta gara di corsa, recupero palla e tanto fosforo. Non segna, ma nel successo rossoblù anche oggi c’è il suo contributo. (dall’84’ DESSENA 6 – Prende la sufficienza per il bel colpo di testa al 92’ sull’ennesimo assist di Castro, parato però da Sorrentino).
CASTRO 8 – Immarcabile, non spreca un pallone, segna il classico gol dell’ex con un destro meraviglioso da fuori area. Il Pata duetta alla grande con Joao Pedro e Pavoletti, risultando di gran lunga l’MVP della gara. Imprescindibile.
JOAO PEDRO 7 – Non segna, ma va vicino al gol in più di una circostanza, sempre pericoloso per la difesa ospite. Il brasiliano sembra sempre più a suo agio nel nuovo ruolo di seconda punta, dove è libero di svariare. La gara di sabato a Torino potrebbe essere il suo banco di prova.
PAVOLETTI 7 – Continua il momento magico per il centravanti livornese, ancora una volta a segno di testa e autore dell’assist per il raddoppio di Castro. Cosa chiedergli di più? (dal 68’ CERRI 5 – Unica nota stonata del pomeriggio rossoblù: la differenza di rendimento con Pavoletti è abissale, specie perché il pivot emiliano non ne prende una, trovando il modo di litigare con alcuni avversari e di prendersi anche un giallo. Da rivedere).
MARAN 6 – Benissimo per oltre 75 minuti, poi resta qualche dubbio sul finale di gara: gli ingressi di Cerri e Cigarini sono sembrati “avventati”, specie perché il rendimento dei due non è stato probabilmente all’altezza delle aspettative. Contava però solo il successo contro il “suo” Chievo, per mille motivi. Da rimarcare la bontà della prova del tridente offensivo, sua decisione fino a questo momento azzeccatissima.

Francesco Aresu

Altre notizie relative

Maran: “Cagliari azzurro? Meriti in primis a Giulini” Il tecnico vota Allegri per la Panchina d'Oro: Giusto premiare chi vince
Spal-Cagliari, l’analisi tattica fotografica FOTO - Schemi, errori, virtù del Cagliari visto a Ferrara nella nostra analisi
Giulini stavolta ha fatto le cose per bene IL COMMENTO | Il Cagliari si riposa, pensa al Torino e culla le sue certezze

...e tu cosa ne pensi?

300