Luigi Scotto con la maglia del Mantova (foto Mantova 1911)

Cinque gol in sette partite, l’ultimo dei quali pesantissimo e decisivo per espugnare il campo della Villa D’Alme Val Brembana. L’avventura al Mantova del sassarese Luigi Scotto non poteva avere un migliore inizio. Il girovago attaccante sardo, che solo nel 2015-2016 ha vestito la maglia di una sarda (quella della  Torres con 13 marcature), prosegue a stupire per i campi della penisola trascinando la propria squadra al primo posto a suon di gol.



Quattro centri nelle ultime quattro gare nel Girone B della Serie D, per il bomber che ha aiutato il Rieti nella passata stagione a conquistare la promozione in Serie C. Un’impresa che Scotto si augura possa raggiungere anche in riva al Mincio, per riportare in alto il nome del Mantova dopo i fasti degli anni ’60 e quelli dei primi anni 2000, quando i biancorossi hanno sfiorato la promozione in Serie A. Società diverse (ben due i fallimenti attraversati), ma tempi nemmeno tanto poi lontani considerato che Cristian Altinier, una delle punte attuali, faceva parte della rosa che si fermò in finale playoff contro il Torino. Domenica 4 novembre al “Martelli” arriva il Cisarano, possibile occasione per allungare sulle dirette avversarie Rezzato e Pro Sesto:  chissà che Scotto non infili un’altra delle sue perle e guidare, come Virgilio faceva con Dante, ala promozione il suo Mantova.



Altre notizie relative

Sanna: “Punto soddisfacente” Le parole del tecnico dopo il pareggio col Budoni
Budoni e Torres non si fanno male A San Teodoro è 0-0 nell'anticipo della decima giornata
Cerbone: “La nostra migliore partita” Il Budoni espugna il campo della Lupa Roma

...e tu cosa ne pensi?

300