Vincenzo Esposito (foto: Zuddas | Fotocronache)

Il coach della Dinamo Sassari, Vincenzo Esposito, analizza così la partita della sua squadra al Pala Radi di Cremona contro la Vanoli di Meo Sacchetti, quest’ultima vittoriosa per 80-73.



“Abbiamo avuto troppo poca intensità, cattiveria, decisione nei momenti chiave della partita. Non abbiamo fatto una brutta partita, però gli errori nei momenti decisivi sono stati fatali. Le cifre parlano chiaro, concedendo troppo da 2 punti si è vanificato il lavoro difensivo sull’arco. Credo che faccia tutto parte del nostro percorso di crescita, siamo solo alla quinta partita di campionato. Occorre giocare meglio, nei due lati del campo, se si vogliono vincere certe partite in trasferta”.

“Non penso che siano mancate energie, forse un po’ a livello mentale, ma ci sono stati alcuni scivoloni difensivi che paghiamo caro. Quando siamo stati centrati abbiamo attaccato bene e difeso nel modo ideale, infatti siamo riusciti a passare avanti, però è capitato di aver lasciato solo Ruzzier, di essere andati in due su un uomo sul pick and roll lasciando il tiratore libero. Non penso sia un problema di stanchezza fisica, anche perché in Coppa abbiamo ruotato bene tutti i giocatori”.



Ben 19 pallone perse con soli 3 recuperi. “Non credo che Cremona abbia costruito la vittoria su palle recuperate, loro sono stati bravi a mettere l’aggressività giusta nei momenti decisivi. Noi abbiamo invece sciupato alcuni possessi importanti. Con il senno di poi non si fanno le partite”. La Dinamo è arrivata con soli 2 falli commessi a 12” dalla fine. “E’ sempre un problema di aggressività, se lo sei magari fai qualche fallo in più. Noi abbiamo fatto rimanere in partita Cremona con gli extra-possessi e poi ci hanno punito. Si lavora e si pensa alla prossima partita”. Cremona, contrariamente al classico gioco di Sacchetti, ha vinto col gioco interno. “Non stanno tirando benissimo, ma tirano sempre molto, il problema è il 62% da 2 che abbiamo concesso a Cremona, costandoci una mazzata pesante a livello psicologico. Non è una partita completamente negativa, per poter sperare di vincere fuori casa devi giocare meglio a livello difensivo, soprattutto nei momenti chiave”.

dall’inviato Alberto Meloni

Altre notizie relative

Dinamo, buona la prima | LE PAGELLE FIBA Europe Cup - Sassari vince gara 1 per 84-78 contro il Donar di Groningen
“Serviranno intelligenza ed energia” Così il coach Dinamo prima della gara di FIBA Europe Cup
Esposito: “La vittoria dell’unità” La disamina del coach della Dinamo Sassari in sala stampa

...e tu cosa ne pensi?

300