Vincenzo Esposito (foto: Zuddas | Fotocronache)

Primo vero match clou in campionato per la Dinamo Sassari che ospita al Pala Serradimigni la Reyer Venezia nell’anticipo delle ore 20 del sabato. Coach Vincenzo Esposito ha sottolineato in conferenza stampa l’importanza della partita contro i granata-oro: “Sarà un appuntamento di grande fascino, contro una squadra che ha l’obiettivo di voler arrivare in fondo a tutte le competizioni a cui stanno partecipando. Non dobbiamo spaventarci, dobbiamo essere ancora più motivati per giocare contro una formazione forte e che corre un buon momento. In più saremo in casa e spero che il pubblico possa darci una bella mano”. 



La squadra allenata da Walter De Raffaele è una corazzata seconda, numeri alla mano, alla sola Milano: “Hanno un roster completo costruito per sopperire alle assenze; stanno giocando senza Washington e Mazzola e ottengono risultati giocando bene. Si sono rinforzati dentro l’area e in più hanno giocatori che sono insieme da molto e che si trovano molto bene. Sono primi nelle classifiche dei tiri da tre, degli assist ma non c’è bisogno di guardare le loro statistiche: noi dobbiamo essere consci che è un appuntamento importante, ma è comunque una gara di pallacanestro di inizio stagione. Ci arriviamo sereni, consapevoli di quanto fatto fin qui. Siamo la terza difesa del campionato: servirà una consistenza difensiva per tutti i 40′, se abbiamo una pecca è quella di non poterla offrire per tutta la durata della gara. C’è di buono che siamo in grado di fare degli strappi, ma al differenza la fa la continuità in difesa”.

“Credo che l’aspetto tattico sia molto importante- prosegue El Diablo-. Venezia ha assimilato molto bene i cambi di difesa, frutto del fatto che molti giocano insieme da molto tempo. Noi non ci dobbiamo fermare a queste difficoltà, dobbiamo quasi fare una gara perfetta e migliorare ancora quanto di buono fatto nelle ultime uscite. Dobbiamo abituarci a giocare con la pressione e col desiderio extra di battere una squadra costruita per vincere. Credo che Milano, Avellino, Bologna e la stessa Venezia, abbiano fatto molti investimenti, noi cercheremo di rimanere attaccati a lor. Il nostro obiettivo è quello di vincere più gare possibili e di migliorare di settimana in settimana, poi a maggio tireremo le somme. Programmare e progettare è fondamentale se vuoi crescere: se mantiene lo stesso nucleo di giocatori e staff fai meno fatica ad assimilare determinate situazioni, ma questo non è mai scontato per svariati motivi”. 

Sulla situazione infermeria: “Arriviamo col roster al completo, ci sarà il rientro anche di Diop dopo la lussazione alla spalla. Non saremo al 100%, soprattutto Diop, ma con Venezia ci saremo tutti”.

“Chi è il leader di questa Dinamo? Non mi piace averlo, voglio che sia la voglia di vincere e fare bene della squadra e non un singolo. Se poi arrivano anche le prestazioni individuali tanto di guadagnato. Cerchiamo di adattarci alla squadra che abbiamo di fronte, le partite si vincono alla fine e non all’inizio: ho la fortuna di avere un roster lungo e vario e ho la possibilità di adattarlo alle esigenze e alle situazioni della gara. Tutti si devono tenere pronti per dare il proprio contributo.

Ultima battuta sulle prossime convocazioni: “Arrivare in nazionale è un orgoglio per la società e il tecnico, significa che si è fatto un buon lavoro. Con le finestre delle nazionali ci possono essere alcuni problemi chiaramente, ma questo non può che renderci soddisfatti. Polonara? Sta lavorando molto bene, il fatto che possa essere convocato in Nazionale è uno stimolo per continuare su questa strada”. 



Altre notizie relative

Dinamo travolta in Ungheria | LE PAGELLE Sassaresi sconfitti 87-74 in Europe Cup e scavalcati in vetta al girone | PAGELLE, CRONACA, TABELLINO
Esposito: “Vogliamo il primo posto” Le parole alla vigilia del tecnico della Dinamo
Esposito: “Non siamo ancora solidi” Il coach della Dinamo Sassari commenta la sconfitta interna contro Venezia

...e tu cosa ne pensi?

300