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Ottenuto il pass per il secondo turno di Coppa Italia, il Città di Sestu sposta la sua attenzione verso il campionato, con il programma della sesta giornata che vede i rossoblu impegnati nella delicata trasferta sul campo del Bubi Merano.



La sfida nell’Alto Adige prende dei connotati particolari, soprattutto dopo il primo stop stagionale subito per mano del Città di Asti, smorzato in parte dalla vittoria nel derby di Coppa con la Leonardo, due match dai contenuti molto simili ma dai risultati completamente diversi:
Se si valutano entrambe le prestazioni cambia solo il punteggio – inizia così l’analisi fatta da Giacomo Ruzzu – Non si può dire che non esprimiamo un buon gioco e che ci tiriamo indietro.
Il successo ottenuto nella sfida di martedì ci da morale per dare una svolta al nostro cammino perchè, al momento, ci è mancato soltanto portare a casa qualche successo in più, vuoi per la sfortuna o per stanchezza mentale.
Vincere aiuta a vincere e l’affermazione in Coppa è l’ideale per alzare la testa e macinare punti”.

I prossimi avversari allenati da Roberto Vanin attualmente stazionano all’ottavo posto con 5 punti, una lunghezza sotto i ragazzi di Mario Mura, arrivano dal pareggio in rimonta ottenuto sul campo della Leonardo e possono contare sull’attuale capocannoniere del girone che risponde al nome di Valdemir Beregula.
Una partita difficile per i sestesi, chiamati al riscatto dopo la debacle dello scorso sabato per non vedere scappare il treno di testa e cambiare orizzonti per questa stagione:
“Sarà una battaglia come quelle affrontate precedentemente – dichiara l’ex Delfino – Il livello del campionato si è alzato tantissimo ed ogni gara è da tripla, a prescindere dalla posizione in classifica.
Il Bubi è una squadra che conosce bene la categoria, ha dei giocatori esperti, corrono tantissimo e difendono bene, quindi sarà veramente dura e dobbiamo mettere il massimo dell’impegno, la voglia e la fame per raccogliere i punti utili a raggiungere i nostri obiettivi.
L’ideale sarebbe una bella vittoria, non importa come arrivi ma deve arrivare prima della sosta, per permetterci di lavorare in serenità durante la pausa”.

Esploso nel vivaio del Cagliari Calcio a 5, dove ha conosciuto la Serie A2, ed anni di trafila da protagonista in Serie C, la società del Presidente 
Francesco Agus ha puntato sul 28enne cagliaritano e Giacomo non ha tradito le attese, dopo aver attraversato il classico periodo d’ambientamento, trovando anche la prima gioia personale con la maglia rossoblu, un meritato premio per la sua tenacia e caparbietà:
“Non sono un habituè del gol quindi, per me, è già un evento, forse avrei preferito offrire una prestazione con meno errori e non andare a referto ma la partita è andata e si pensa alla prossima.
Ho ancora tanto da lavorare, sono solo ad un decimo del mio percorso, sicuramente non mancherà voglia e l’impegno che mi ha contraddistinto nella mia carriera, poi, ovviamente, segnare in A2 ha un sapore particolare ma il mio obiettivo è migliorarmi, per fortuna i compagni che la buttano dentro ci sono.
Mi sto trovando benissimo in questo gruppo con bellissime persone che mi hanno fatto sentire a mio agio, in una società seria ed ambiziosa e con un pubblico che in ogni situazione ti spinge a dare il massimo, la mia speranza è di proseguire in questa maniera, mantenendo questa alchimia e questo equilibrio che, sono certo, ci porterà grandi risultati”.

La sfida tra Bubi Merano e Città di Sestu andrà in scena Sabato 10 Novembre con fischio d’inizio fissato alle ore 15.30 presso il Palestrone School Village di Merano e gli arbitri designati sono Walter Suelotto della sezione di Bassano del GrappaSimone Zanfino della sezione di Agropoli coadiuvati al cronometro da Francesco Sgueglia della sezione diCaserta.

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