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Casa dolce casa. L’Hermaea Olbia torna al PalAltoGusto e trova la prima vittoria nel campionato di Serie A2. La squadra di Anile si impone per 3 set a 0 sul Volley Group Roma dopo una gara condotta con determinazione e accortezza tattica, e lascia finalmente l’ultima piazza del Girone A.



LA GARA – La partita contro il Volley Group rappresenta un bivio della stagione. Lo sa bene l’Hermaea, che scende in campo con un atteggiamento deciso e ben presto si ritrova sul +6 (8-2) con l’ace di Emanuela Fiore. Micoli ricorre al timeout, ma il Volley Group continua a titubare di fronte alle scatenate galluresi. Bacciottini firma il 15-8 e le cose sembrano mettersi in discesa per le padrone di casa, che conducono senza affanni. Pian piano, però, il meccanismo si inceppa. Roma risale fino al -5 (20-15), Anile interviene ma le cose non cambiano granchè. Le capitoline toccano anche il -2 sul 20-18, poi il nuovo timeout chiesto dal tecnico biancoblù riesce a sistemare le cose. Gli attacchi vincenti di Fiore e Maruotti restituiscono fiducia all’Hermaea, che chiude sul 25-18 con l’ace di Nikolaeva.
Roma cerca la reazione in avvio di secondo set e mantiene a lungo la testa nel punteggio (attacco out di Fiore per il 4-7). Contrariamente alle scorse partite, stavolta l’Hermaea non si fa travolgere dalle difficoltà, e con pazienza riprende le rivali impattando a 11 con il muro di Barazza su Cvetnic. La rimonta dà nuova verve all’Hermaea, che non si ferma più fino al 17-13 (primo tempo vincente di Tajè). Il Volley Gruop tenta un altro assalto disperato, ma stavolta Degortes e compagne tengono a distanza di sicurezza le avversarie e si portano sul 2-0 nel conto (25-21).
L’Hermaea parte forte anche nel terzo set, portandosi prima sul 2-0 con Barazza e poi sul 5-2 grazie al lungolinea di Nikolaeva. A tenere a galla Roma ci pensa Saccomani, che si carica la squadra sulle spalle riportandola a contatto (muro vincente per la parità a 16). Le olbiesi scivolano sotto dopo l’attacco out di Fiore, ma poi sorpassano e chiudono definitivamente i conti con una strepitosa Nikolaeva, tornata (quasi) sui livelli di Kazan.
“Ringraziamo il Comune di Golfo Aranci per l’ospitalità – dice il presidente Sarti – ma il Geovillage è la nostra casa, e giocare qui è tutta un’altra cosa. La squadra ha espresso un ottimo gioco seguendo le direttive dell’allenatore. Nel momento di appannamento del terzo set la squadra non si è scoraggiata, ma è rimasta sul pezzo riuscendo a tornare avanti. Nikolaeva? L’ho scelta personalmente, pensavo di averci azzeccato, e oggi ci ha fatto vedere che sa giocare a pallavolo. Ad ogni modo non abbiamo fatto ancora nulla, ma ci teniamo stretta questa vittoria sperando che possa essere di buon auspicio per il prosieguo del campionato”.
“E’ stata una liberazione – ammette coach Anile – le ragazze hanno giocato una bellissima partita. Dopo il primo set, durante il cambio campo, ho detto loro che se se stavano vincendo era per merito dell’atteggiamento positivo e concentrato. Stiamo migliorando in ogni aspetto del gioco. Il lavoro fatto sta iniziando a dare i suoi frutti. Mi è piaciuta la reazione mostrata nel terzo set, quando la squadra ha saputo reagire allo svantaggio. Nikolaeva ha margini di miglioramento, ma oggi ha dimostrato di avere dei colpi davvero importanti. Tutta la squadra, in generale, si è espressa bene, da Barazza fino ad arrivare a Mele. La prima vittoria da capo allenatore in A2 ha un sapore dolce: ringrazio la mia famiglia che mi ha permesso di fare questo mestiere, e anche tutta la famiglia dell’Hermaea”.
HERMAEA OLBIA-VOLLEY GROUP ROMA 3-0 (25-18; 25-21; 25-22)
Hermaea: Bacciottini 3, Giometti, Maruotti 10, D’Elia, Mele, Degortes (L), Nikolaeva 14, Padula, Fiore 14, Tajè 6, La Licata, Barazza 13. Allenatore: Anile
Volley Group: Percan, Quarchioni 9, Negretti (L), Mazzoni 1, Busolini 7, Vietti, Saccomani 12, Cvetnic 4, De Luca Bossa, Oggioni, De Arcangelis, Fava 7. Allenatore: Micoli
Arbitri: Scotti e Armandola

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