Giovanni Piga (foto di Alessandro Sanna)

Archiviato il pareggio di Lanusei, il Sassari Latte Dolce scende subito di nuovo in campo nel turno infrasettimanale. Mercoledì 14 novembre al “Vanni Sanna” arriviamo la Flaminia, squadra sempre insidiosa nonostante la posizione in classifica. In casa biancoceleste, in vista della gara contro la formazione di Civita Castellana, ha parlato il giovane Giovanni Piga: “La partita di Lanusei è stata sicuramente una tra le più impegnative. Avevamo davanti una buona squadra, è stata una partita equilibrata e noi come al solito non ci siamo fatti mettere sotto e abbiamo espresso il nostro gioco disputando un ottimo primo tempo. Penso che avremmo dovuto chiuderla al primo tempo, viste le occasioni avute, ma ci dobbiamo accontentare del pari e puntare dritti sul match di mercoledì”.



Il pari di Avellino, il successo sull’Atletico, lo 0-0 in Ogliastra sono tutti risultati importanti, arrivati contro squadre che lottano per stare nella zona più alta della classifica- prosegue il millenial-. Risultati che dimostrano che noi ci siamo, a livello tecnico tattico ma sopratutto a livello mentale, visto il percorso fatto sino ad ora. Fare parte di questo gruppo è una fortuna che non capita spesso. Siamo un gruppo differente dagli altri, si vede domenica dopo domenica, si vede in campo e negli allenamenti: lottiamo sempre tutti insieme. Poi certamente devo ringraziare il mister per le opportunità che mi ha concesso. ma anche perché mi ha fatto ritrovare me stesso e mi ha fatto capire tante cose. La mia stagione biancoceleste? Sicuramente è molto importante, per la mia crescita personale e per il prosieguo della mia carriera. Sono felice di vivere tutto questo con la maglia di questa società. Punti di riferimento? All’interno del gruppo sono sicuramente Daniele BianchiLuigi Scanu e Alessandro Masala che già dallo scorso anno mi aiutano tantissimo in campo: se ora gioco con questa continuità è anche grazie a loro. Fuori dal rettangolo verde invece direi mio fratello, che per me conta tantissimo nello sport e nella vita. Obiettivo stagionale? Arrivare il più in alto possibile. Non voglio mettermi limiti, con impegno e testa sono sicuro che si può fare tanto. Prossima fermata la gara di mercoledì in casa contro il Flaminia. Sarà una partita come tutte le altre. Questo è un campionato molto impegnativo e non ci sono differenze tra una gara e l’altra o gli avversari di turno. L’unica cosa certa è che noi daremo sempre il meglio in ogni caso e al di là di qualsiasi cosa: cercheremo sempre di portare a casa il miglior risultato possibile”. 

Altre notizie relative

Torres su Enrico Verachi I rossoblu lavorano per portare il centrocampista a Sassari
Budoni rimontato a Fregene Galluresi beffati nel recupero dall'Atletico SFF
Tribelli gela il Castiadas Il Cassino sbanca Muravera e condanna alla sconfitta i sarrabesi

...e tu cosa ne pensi?

300