Andrea Sanna (foto: Emanuele Perrone)

Cronaca e tabellino di Arzachena-Novara 0-2

Le parole degli allenatori in sala stampa

Le parole di Antonio Loi (Arzachena)

Pini 5 – Di fatto non compie una parata in tutto il match, viene impallinato da Bianchi mentre sbaglia il tempo sul raddoppio di Eusepi. Sullo 0-0 rischia di combinare una clamorosa frittata su un pallone innocuo.

Baldan 6 – Essenziale e preciso nell’arginare un attacco novarese che fa paura solo nei nomi.

Moi 5 – Pesa l’indecisione sul gol che spacca la partita, fino ad allora era stato perfetto come quasi sempre.

La Rosa 6 – Partita robusta in marcatura, alleggerito (come anche Moi) dal minore ricorso al sistematico lancio dalla retroguardia, almeno nel primo tempo.



Pandolfi 5.5 – Torna titolare e ripropone la verve delle prime gare, anche se a lungo né Arzachena né Novara giocano sulla sua fascia. Nella ripresa alterna buone discese ad eccessi di confidenza, come quello che favorisce il 2-0 novarese. (Arboleda SV – Spiccioli di partita a babbo morto per aggiornare le statistiche)

Casini 5.5 – Quando finalmente si sgancia in avanti produce la miglior palla-gol dei sardi, con un tiro alto dopo una buona trama. Solita corsa, poca geometria. (84′ Manca 4 – Si guadagna il brutto voto con un rosso evitabile e fatto della più classica frustrazione)

Nuvoli 5 – La solita seconda partita dopo il rientro, in cui si accusa la pesantezza del lungo stop. L’ispirazione dura pochi minuti, poi gira a vuoto senza ritrovarsi.

Trillò 6.5 – Sta bene ed è ancora una volta l’ultimo a mollare. Moto perpetuo, piedi non raffinati, è poco assistito da una trama non ariosa e discontinua. Bello il cross che allo scadere permette a Gatto di incornare sulla traversa.

Loi 6.5 – Domina il primo tempo, dove manca soltanto la stoccata letale. Si fa sempre trovare tra le linee, dribbla e subisce falli, facendo vincere la sua squadra, almeno ai punti. Finita la benzina in zona intervallo, l’Arzachena torna all’antica pochezza. (67′ Ruzzittu 5 – Non trova mai giocate e spunti)



Gatto 5 – Si pretende di più di qualche calcio piazzato. Gioca a nascondino e non è mai un fattore. Allo scadere sfiora un gol che, per quanto fatto, non avrebbe meritato.

Sanna 5 – Una buona chance in ripartenza, quando paga la scarsa attitudine al mancino. Il resto è la solita gara fatta di corsa senza rifornimenti.

Allenatore: Marco Fresi (in panchina al posto dello squalificato Mauro Giorico) 5 – Buona la scelta di cambiare qualcosa inserendo un trequartista e provando a giocare maggiormente il pallone. Si è così visto che, lavorandoci, l’Arzachena sa fare calcio in modo propositivo. Sbagliato nascondersi dietro l’ennesima gara persa per un errore-episodio, perché questo certifica la fragilità di una squadra che colleziona sconfitte e partita dopo partita vede crescere la pressione sulle proprie spalle. L’organico ha molte falle, in attesa del mercato occorrono idee e coraggio.

NOVARA: Di Gregorio 6.5; Cinaglia 5.5, Chiosa 6, Bove 7; Sbraga (59′ Sciaudone) 5.5, Bianchi 7, Ronaldo 6.5 (89′ Nardi SV), Visconti 5.5; Cattaneo 5 (66′ st Schiavi 6.5); Eusepi 6.5, Cacia 5 (66′ Manconi 6). Allenatore: William Viali 5.5

MARCATORI: 78′ Bianchi (N), 83′ Eusepi (N).
AMMONITI: Moi (A), Cinaglia (N), Eusepi (N), Chiosa (N), Sbraga (N), Sciaudone (N), Schiavi (N)
ESPULSI: 93′ Manca (A)
RECUPERO: 0′ p.t. – 4′ s.t.
ARBITRO: Claudio PETRELLA sez. Viterbo
ASSISTENTE 1: Federico POLO-GRILLO sez. Pordenone
ASSISTENTE 2: Thomas MINIUTTI di Maniago

Fabio Frongia



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