Il neo tecnico olbiese Guido Carboni

Debutto con pareggio per Guido Carboni in questa sua terza parentesi olbiese. Un pareggio da cui Carboni cerca di estrapolare gli aspetti positivi: “Sapevamo l’importanza della gara anche a livello psicologico. Anche per quello avremmo voluto vincere. La squadra in casa aveva perso punti e identità, ma questa era la terza partita in una settimana e sicuramente avevamo addosso anche un po’ di stanchezza. Abbiamo fatto un primo tempo ordinato senza concedere quasi nulla agli avversari, ma siamo stati puniti da un rimpallo. Sono contento perché la squadra ha reagito e dimostrato di essere viva, perciò vedo il bicchiere mezzo pieno perché attraverso le rimonte passa il nostro processo di crescita”.



“Dobbiamo lavorare sulla fluidità del gioco e sui meccanismi – ha sottolineato Carboni -, cosa che oggi è stata impedita anche dalle condizioni del campo, e soprattutto cerchiamo di studiare soluzioni perché andiamo a scatti, invece voglio continuità in entrambe le fasi.

“In queste prime tre partite da quando sono arrivato abbiamo fatto buone gare in maniera diversa. La Pistoiese si difendeva bene, erano fisici sulle palle alte. Ho dovuto cambiare in mezzo, inserendo un centrocampo più leggero con Piredda e Muroni. Ancora non abbiamo un assetto definitivo, sono tre partite che rimettiamo in piedi la gara e la squadra dal punto di vista del carattere inizia a garbarmi. Quando i ragazzi avranno capito fino in fondo lo spirito e la voglia che cerco di infondere, andremo ancora meglio. Ragatzu? Oggi gli ho chiesto di sacrificarsi perché volevo costringere il quinto a stare basso sulla linea dei centrocampisti. Lui è troppo generoso, e tende a giocare troppo lontano dalla porta.

“Il bicchiere è mezzo pieno – ha proseguito Carboni nella sua analisi -, non era facile recuperarla a 18’ dalla fine con una squadra in salute. Ora però vorrei segnare da subito, perché recuperare sempre dal punto di vista mentale poi non è facile. Siamo solo all’inizio, siamo un po’ indietro in classifica ma lavoriamo e miglioriamo.”

 




Anche Mattia Muroni ha commentato la sfida contro i toscani:” Nonostante tutto ciò che è cambiato siamo sempre noi. Lavoriamo tanto, ma ci manca quel pizzico in più per i tre punti. Oggi abbiamo sempre avuto la partita in mano, certo è che non vincere alla lunga ti mette sempre in una posizione difficile. C’è rammarico, ma non era facile e anche nel secondo tempo abbiamo avuto tante occasioni.”

Con le squadre che si difendono bene avete sempre problemi? “Facciamo fatica perché noi giochiamo, siamo propositivi, e trovare spazi non è facile. Ci stiamo anche adattando al nuovo modulo”.



Altre notizie relative

Disastro Olbia, Juventus corsara al 90′ Il racconto in tempo reale e il tabellino della sfida del Nespoli
Carboni: “Miglioriamo e vinciamo” Il tecnico dell'Olbia alla vigilia della sfida contro la Juventus U23 | I CONVOCATI
Carboni: “Siena forte, serve grande gara” La conferenza stampa di Guido Carboni prima di Olbia-Siena

...e tu cosa ne pensi?

300