Vincenzo Esposito (foto: Zuddas | Fotocronache)

Intervistato da Dinamo TV, il coach di Sassari Vincenzo Esposito ha fatto il punto dopo la sconfitta con Trento, la quarta consecutiva in campionato: “Abbiamo visto una squadra totalmente diversa da quella di Pistoia: abbiamo avuto una reazione caratteriale importante e abbiamo concesso pochi punti. Chiaro che avrei voluto 4 punti in più in classifica, ma sappiamo che c’è da lavorare e siamo sulla strada giusta. Siamo soddisfatti di questa svolta. Quando vedi fare un’ottima preseason e un buon inizio di campionato non ti aspetti che la stagione prosegua così: ma ora l’importante è che il gruppo sia unito e che segua il nostro lavoro. Siamo un po’ delusi ma vogliamo riscattarci”. 



“Il doppio impegno ha inciso solamente nel poco lavoro in palestra, soprattutto quando si fa fatica- prosegue El Diablo-. Il gruppo è concentrato e vogliamo continuare per la nostra strada. Siamo l’unica squadra, tranne le prime, ad avere subito sconfitte di misura, non siamo mai andati a picco. Ci manca un po’ identità e un vero leader, non vedo la situazione così drammatica. So bene che il campionato è lungo e so come abbiamo perso le partite: dobbiamo tenere conto anche degli avversari, Trento sta risalendo dopo un avvio difficile. Dobbiamo prendere esempio da loro. La sosta ci da la possibilità di recuperare fisicamente, soprattutto nel caso di Smith che ha fatto molto lavoro per riprendere il ritmo dei compagni. Ci aspettano degli impegni difficili al rientro. Serve lavoro quotidiano per uscire da questo momento, dobbiamo recuperare la fiducia: poi si sa che le vittorie rendono tutto più facile”.

“Pierre gioca in due ruoli, spesso con un gruppo e un allenatore nuovo serve maggiore adattamento. Credo che il suo atteggiamento sia ottimo, l’ha dimostrato contro Trento e ovvio che bisogna avere pazienza: così come Thomas, è un giocatore giovane che ha bisogno di tempo. Uno dei nostri problemi è quello di non reagire alle avversità come possono essere qualche canestro pesante degli avversari o qualche chiamata arbitrale. Di positivo con Trento abbiamo il fatto che abbiamo reagito bene non riuscendo a recuperare. Normale da allenatore mettersi in discussione e pensare a qualche errore fatto in gare precedenti: se dovessimo continuare così ci saranno dalle valutazioni su qualche situazione di gioco e sui singoli. Rispetto a Pistoia ho un roster più lungo e questo è molto buono in allenamento: giocare due volte in una settimana è un “problema” che hanno anche le grandi squadre. In 4 punti ci sono dieci squadre, non mi sembra una situazione drammatica: se avessimo vinto con Pistoia saremmo tra le prime otto. Ci sono squadre che stanno facendo molto bene come Brindisi, Cremona e Pesaro: io penso che Venezia e Milano abbiano due marce in più, ma tutte le altre possono dire la loro con tutti. Il campionato è lungo”.

 

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