Stefano Sardara (foto: Giuliano Gatti)

Intervistato da La Nuova Sardegna, il presidente della Dinamo Sassari Stefano Sardara ha fatto il punto sulla situazione dei biancoblù,  pochi giorni dopo la quinta sconfitta in campionato : “Non siamo in crisi. La vera partita che abbiamo bucato clamorosamente è quella con Pistoia. Con Trento è stata un’altra cosa: tutti vedono la classifica e sottolineano che la Dolomiti era ultima. Ma loro, al di là della partenza falsa, hanno vinto tre delle ultime quattro gare. Insomma, perdere a Trento dal mio punto di vista ci sta. Con due punti in più saremo sesti: in questo momento serve calma e gesso, allenatore e squadra devono lavorare con tranquillità. Se a Trento avessi visto l’atteggiamento avuto con Pistoia mi sarei fatto qualche domanda. “.



Il patron dei sassaresi, in linea con le dichiarazioni delle ore precedenti di coach Vincenzo Esposito, si mantiene cauto riguardo a eventuali modifiche al roster: “Non si è rotto nulla, a inizio stagione abbiamo compensato alle assenze di Smith e Pierre, poi quando devi inserire due giocatori nuovi non sempre è un’operazione semplice. Per Thomas è la prima volta fuori da casa, normale abbia momenti di alti e bassi, li aveva anche Lawal. Sul mercato ci stiamo sempre, siamo aggiornati e pronti a ogni eventualità e le valutiamo tutte. Ma io oggi in tutta onestà non mi sentirei di puntare il dito su un giocatore in particolare. Forse manca un raccordo, e sarà il caso interverremo, come abbiamo sempre fatto. Ma, una volta risolti i problemi anche a livello di testa e di leadership, sono certo che le cose cambieranno. Mancanza di un leader? Penso che quello lo stabilisce il campo, Smith e Bamforth possono diventarlo. Penso che una settimana di riposo ci possa fare bene, stiamo correndo tanto”.

Altro tema scottante in casa Dinamo è quello dell’esonero di Riccardo Paolini dal ruolo di capo allenatore della Cagliari Academy: “Ha pagato per tutti e non certo per incapacità, ma nel momento in cui la squadra mostra di non seguire più l’allenatore, allora c’è un problema. A livello di mercato ci muoveremo immediatamente, c’è bisogno di fare correzioni e faremo di tutto per salvarci. Poi a fine anno ci fermeremo e decideremo cosa fare, perché il progetto Next Generation con l’under 20 cambia un po’le carte in tavola”



Altre notizie relative

Dinamo, buona la prima | LE PAGELLE FIBA Europe Cup - Sassari vince gara 1 per 84-78 contro il Donar di Groningen
“Serviranno intelligenza ed energia” Così il coach Dinamo prima della gara di FIBA Europe Cup
Fallimento Ebeling, lascia le Dinamo Il giovane lungo risolve consensualmente il suo rapporto

...e tu cosa ne pensi?

300