Nicolò Barella, espulso nella gara col Frosinone

Il Cagliari di Maran conferma la pareggite dopo aver impattato a Frosinone una gara che senza le parate di Cragno avrebbe forse aperto una crisi per i rossoblù. Il gol di Farias, a segno dopo quasi un anno dall’ultima realizzazione in Serie A, ha invece aggiunto un mattoncino alla costruzione della salvezza di Barella e compagni, allungando il distacco sul Bologna terzultimo a cinque punti contro i quattro di una settimana fa.
Proprio l’ingresso del brasiliano assieme a quello contemporaneo di Faragò è stato la chiave di volta della partita: il Cagliari fino a quel momento aveva faticato ad allargare il gioco sulle fasce e, nonostante la tanta corsa messa in campo, aveva dimostrato la ormai nota prevedibilità e lentezza nel provare a colpire i ciociari.



I cambi hanno dunque confermato la necessità di aggiungere velocità e fantasia alle difficoltà di un attacco che senza i cross per Pavoletti ha spesso le polveri bagnate e poco ha cambiato il tentativo di Maran di provare la carta Sau tra le linee per sopperire all’assenza di Castro: il barbaricino, al netto del sacrificio dimostrato in una posizione a lui poco nota, non ha inciso quanto sperato e a lui si è aggiunta la giornata di scarsa vena di Joao Pedro nonostante l’assist.
Pur con tutte le difficoltà patite fino all’ingresso del Mago e di Faragò, i rossoblù avrebbero potuto addirittura portare a casa l’intera posta in palio: dopo il gol del pareggio il Frosinone è sembrato scarico fisicamente ed emotivamente, solo l’espulsione per doppio giallo di Barella ha rivitalizzato gli uomini di Longo che hanno così nuovamente sfiorato la rete da tre punti.
Di fronte a un calendario che vedrà il Cagliari affrontare in serie Roma e Napoli fra le mura amiche e la Lazio all’olimpico il punto guadagnato allo Stirpe diventa importantissimo, anche se Maran dovrà lavorare per trovare soluzioni alternative a quella presentata ieri dall’inizio. Il rombo, senza l’equilibrio e la dinamicità data da Castro, diventa un’arma prevedibile e che riesce a sfruttare poco le fasce senza garantire gli agognati cross per la testa di Pavoletti. Inoltre, dettaglio non da poco, resta ancora aperta la questione dei calci piazzati, con Joao Pedro preferito nouovamente a Srna anche ieri, con il risultato di sprecare l’unica occasione avuta in un primo tempo di chiara apnea della squadra.
Con Barella squalificato per la gara contro la Roma, Maran dovrà inventare un centrocampo che non avrà le due pedine più importanti rispetto al bel Cagliari rimasto fermo in quel dello Juventus Stadium: la buona notizia è il gol ritrovato da Farias, un’arma che potrebbe sopperire alla mancanza di velocità e fantasia negli ultimi quaranta metri. Un dicembre difficile può essere superato grazie alla verve del brasiliano, in attesa che gennaio e il mercato portino nuova linfa a una rosa evidentemente troppo corta.

Matteo Zizola



Altre notizie relative

Il Chelsea piomba su Barella Il Chelsea di Maurizio Sarri e Gianfranco Zola sarebbe disposto a mettere sul piatto 45 milioni di euro
Cagliari, stangata dal Giudice Sportivo! Le decisioni del Giudice Sportivo dopo Cagliari-Roma
1, 2, 3: là davanti si sbloccano tutti. Ma sul mercato… Il Cagliari trova finalmente i gol dalle sue punte

...e tu cosa ne pensi?

300